Salerno, coltellate davanti la stazione, la Cgil: serve rafforzare il presidio sulla sicurezza
La stazione ferroviaria rappresenta il principale punto di accesso alla città, il primo luogo che migliaia di lavoratrici e lavoratori, pendolari, studenti e turisti incontrano ogni giorno arrivando a Salerno. In particolare nel periodo estivo, caratterizzato da un significativo incremento dei flussi turistici, la stazione costituisce il vero biglietto da visita della città. Violenza, degrado e insicurezza non possono diventare il messaggio di benvenuto rivolto a chi sceglie Salerno per lavoro, studio o vacanza.
«Quanto accaduto desta forte preoccupazione e richiede una riflessione seria e condivisa – dichiara Antonio Apadula, segretario generale della CGIL Salerno -. La sicurezza è un diritto fondamentale delle cittadine e dei cittadini e non può essere affrontata soltanto in termini emergenziali. Occorre rafforzare il presidio del territorio, garantire un coordinamento costante tra tutte le istituzioni competenti e intervenire anche sulle cause sociali che spesso alimentano situazioni di marginalità e degrado».
La CGIL Salerno rivolge pertanto un appello al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, e al Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, affinché si continui a investire in sicurezza, illuminazione, servizi, controllo del territorio e riqualificazione delle aree più sensibili della città.
«Una città è realmente sicura quando è capace di prendersi cura dei propri luoghi e delle persone che li vivono quotidianamente – conclude Apadula -. La stazione ferroviaria deve rappresentare un luogo accogliente, sicuro e decoroso, all’altezza dell’immagine di una città che punta sul turismo, sulla mobilità e sulla qualità della vita».
La sicurezza non appartiene a una parte politica: è un bene comune e una responsabilità collettiva, indispensabile per garantire il diritto di tutti a vivere, lavorare e muoversi in una città sempre più inclusiva, moderna e sicura.





