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Sanità Regione, stretta sui manager: nuovo sistema di valutazione Attualità Primo piano zonarcs 

Sanità Regione, stretta sui manager: nuovo sistema di valutazione



La Regione Campania rivede i criteri di premialità dei direttori generali: più peso a tempi di attesa, emergenza-urgenza e qualità delle cure.

La Giunta regionale della Campania interviene sul sistema di valutazione dei manager della sanità pubblica, introducendo nuovi criteri legati in modo più diretto ai risultati concreti in termini di assistenza e qualità dei servizi.

Il provvedimento, adottato con apposita delibera, si inserisce nel percorso già avviato con l’atto di indirizzo sulla responsabilità dei Direttori Generali e punta a rafforzare un modello di valutazione basato su indicatori misurabili e verificabili.

Tra gli obiettivi fissati figurano la riduzione dei tempi di permanenza nei Pronto Soccorso oltre le otto ore per i pazienti in attesa di ricovero, il contenimento delle soste in Osservazione Breve Intensiva oltre le 44 ore, il miglioramento dell’indice di mortalità per infarto IMA-STEM, oltre al rispetto dei tempi massimi per prestazioni specialistiche e ricoveri programmati. Previsto inoltre un paniere specifico dedicato alle ASL per monitorare l’appropriatezza dei percorsi territoriali.

Il nuovo sistema di valutazione non avrà efficacia retroattiva e sarà applicato a partire dall’adozione della delibera. Contestualmente, sono stati definiti anche i criteri per la verifica intermedia dei direttori generali, prevista dopo 24 mesi di incarico.

«Si tratta di una scelta di responsabilità e trasparenza – viene sottolineato da Palazzo Santa Lucia – perché la qualità e la sicurezza delle cure devono tradursi in risultati concreti e misurabili».

Un impianto che, nelle intenzioni della Regione, punta a rendere più stringente il legame tra gestione delle aziende sanitarie e performance effettive del sistema sanitario regionale.

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