Tribunale sala Consilina, audizione in commissione giustizia alla Camera
Si è svolta nella giornata di ieri presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati un’audizione nell’ambito del ciclo di incontri informali relativo all’esame del disegno di legge del Governo, recante “Disposizioni in materia di circoscrizioni giudiziarie”.
All’audizione hanno partecipato il sindaco di Sala Consilina Domenico Cartolano e l’onorevole Antonio D’Alessio, componente della Commissione Giustizia.
Per la prima volta un sindaco è stato convocato per poter esporre in presenza davanti alla Commissione Giustizia della Camera le motivazioni che sono alla base della richiesta di riapertura del Tribunale di Sala Consilina.
Nel corso dell’intervento è stata affrontata la questione della soppressione del Tribunale di Sala Consilina, avvenuta nel 2013, nell’ambito della riforma della geografia giudiziaria che ha comportato l’accorpamento del presidio al Tribunale di Lagonegro.
Il Sindaco Cartolano ha ripercorso le motivazioni e le criticità legate a tale scelta, evidenziando le conseguenze sul territorio in termini di servizi alla giustizia e presidio di legalità. È stata inoltre sottolineata la particolarità del caso di Sala Consilina, unico tra i tribunali soppressi ad essere stato accorpato ad una circoscrizione giudiziaria appartenente ad un’altra regione.
Il primo cittadino ha richiamato anche le valutazioni contenute in diverse relazioni della Direzione Distrettuale Antimafia che evidenziano un crescente interesse della criminalità organizzata nell’area del Vallo di Diano, sostenendo come la riduzione della presenza giudiziaria sul territorio possa incidere sulla capacità di contrasto ai fenomeni criminali. È stato ribadito, inoltre, come gli obiettivi di efficienza e razionalizzazione della riforma non abbiano prodotto i risultati attesi nel caso specifico.
Nel suo intervento, l’onorevole Antonio D’Alessio ha sottolineato la specificità del caso di Sala Consilina, evidenziando come l’accorpamento con il Tribunale di Lagonegro rappresenti una situazione unica nel panorama nazionale. Ha inoltre evidenziato come il tema della revisione della geografia giudiziaria sia tornato all’attenzione parlamentare, anche alla luce delle criticità emerse negli anni successivi alla riforma del 2013.
Entrambi gli interventi hanno posto l’accento sulla richiesta di riapertura del Tribunale di Sala Consilina, ritenuta una necessità strategica per garantire maggiore efficienza del sistema giudiziario, rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e rispondere in modo più adeguato alle esigenze dei cittadini e del tessuto economico locale.





