Salerno, minore arrestato dalla Polizia: aveva cocaina, crack, hashish e un coltello karambit
Un minore è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Salerno con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto abusivo di arma od oggetto atto ad offendere. L’operazione è scattata nella serata di ieri nell’ambito di un mirato servizio di osservazione e controllo predisposto in una zona cittadina particolarmente attenzionata per il contrasto allo spaccio di droga.
Secondo quanto riferito dalla Questura, gli agenti hanno notato un giovane, cittadino italiano di origine marocchina, seduto all’esterno di un esercizio pubblico. Alla vista della pattuglia il ragazzo avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente, insospettendo gli operatori che lo hanno immediatamente fermato per un controllo.
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire numerosi involucri contenenti sostanze stupefacenti già confezionate e pronte per la vendita. In particolare, gli agenti hanno sequestrato 42 dosi tra cocaina e crack, un involucro contenente anfetamina e 13 involucri di hashish. Recuperati anche 260 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio.
Nel corso delle verifiche è stato inoltre rinvenuto un coltello tipo “karambit“, caratterizzato da una lama ricurva e da un’impugnatura ad anello. Gli accertamenti eseguiti dalla Polizia Scientifica hanno successivamente confermato la natura delle sostanze sequestrate.
Al termine delle procedure di rito, il giovane è stato arrestato e la vicenda è stata immediatamente comunicata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni competente, che ha disposto il trasferimento del ragazzo in un Centro di Prima Accoglienza, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva. L’operazione rientra nei più ampi servizi di prevenzione e repressione della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti predisposti dalla Polizia di Stato nelle aree considerate maggiormente sensibili del territorio cittadino.





