EUG 2026, conto alla rovescia: 4.500 studenti-atleti da tutta Europa
Manca un mese esatto al taglio del nastro di Eug Salerno 2026, l’ottava edizione dei Giochi europei universitari – in programma dal 18 luglio al primo agosto 2026 – ed organizzati quest’anno dall’Università degli Studi di Salerno. A trenta giorni dalla cerimonia inaugurale – che si svolgerà in Piazza della Libertà a Salerno – il Campus di Fisciano ha vissuto una giornata densa di appuntamenti carichi di significato.
L’Università di Salerno si prepara ad accogliere la grande manifestazione sportiva, di incontro e socializzazione: i Giochi Europei Universitari EUG 2026, in programma dal 18 luglio al 1° agosto, per la prima volta in Italia. Con una conferenza stampa dedicata, UniSA ha simbolicamente lanciato il countdown della manifestazione, annunciato anche dal sito web diAteneo e sul portale dell’evento Salerno 2026.
Promossa con la regia di EUSA (European University Sports Association), l’ottava edizione dei Giochi universitari europei vede nel Comitato Organizzatore l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC-Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, con il sostegno di FederCusi e Regione Campania. La manifestazione porterà in Ateneo, a Salerno e su tutti i territori limitrofi circa 4500 studenti-atleti da oltre 30 Paesi europei in rappresentanza delle rispettive università, per due settimane di competizioni, gare, cerimonie ed eventi esperienziali.
Alle ore 9.30 in Sala Stampa “B.Agnes”, la giornata ha preso il via con l’Incontro dedicato agli Enti partner dell’evento: i 13 comuni delle province di Salerno e Avellino coinvolti nella manifestazione con i loro impianti sportivi e tutte le altre istituzioni territoriali (la Prefettura e la Questura di Salerno, le Camere di Commercio di Salerno e Avellino, la Provincia, l’Esercito con il Reggimento Cavalleggeri Guide 19°), che supportano l’iniziativa. L’incontro è stato l’occasione per condividere il Progetto di comunicazione congiunta della manifestazione, ideato in un’ottica di promozione dei territori verso il giovane ampio pubblico che arriverà da tutta Europa.
Alle ore 10.00 si è accesa anche la webradio di Ateneo “Unisound”, che celebra per l’occasione la sua nuova stagione dedicando il primo flusso di streaming giornaliero proprio al racconto dei Giochi Europei, con interviste, storie e curiosità.
Alle 11.00 il Teatro di Ateneo ha portato al centro della scena la presentazione alla stampa della grande macchina organizzativa dell’evento: gli oltre 30 impianti sportivi diffusi sui territori, le competizioni, l’accoglienza delle delegazioni presso le residenze universitarie, il focus sport e salute con il programma di screening dedicato ai giovani atleti, le cerimonie, i panel scientifici su inclusione, sport e nutrizione, gli eventi di intrattenimento che consentiranno agli studenti-atleti di conoscere da vicino le bellezze territoriali.
L’incontro ha visto la partecipazione del Rettore Virgilio D’Antonio, del Presidente EUSA- Associazione europea universitaria dello sport Haris Pavletic, del presidente del Cus Salerno Lorenzo Lentini, del presidente ADISURC Emilio Di Marzio, del presidente della Provincia di Salerno Geppino Parente e del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.
“Siamo orgogliosi di vedere come tutte le iniziative che stiamo mettendo in campo stanno prendendo forma – ha esordito il Rettore D’Antonio. La mascotte simbolo dell’evento ha invaso visivamente tutto il campus e da oggi anche tutte le sedi territoriale. Il messaggio importante che immaginavamo di dare attraverso questo evento – anche attraverso i colori scelti – è il tema del mare, il Mediterraneo: in questi tempi complessi, rivolgendoci ai i giovani che affidano a noi il loro percorso di crescita, il mare non deve essere più richiamato come luogo di divisione, ma di unione, di condivisione di valori. Le università europee hanno fatto tantissimo e sono state decisive per la creazione del popolo europeo. Il progetto Erasmus ne è un esempio. Noi ripartendo dallo sport, da questa grande manifestazione che abbraccia le università europee, mandiamo da qui un messaggio di pace importante. Il motto Passion Never Ends viaggia sulle spalle di tante persone che stanno lavorando con passione a questo evento. Questi giochi lasceranno un’eredità importante, non solo in termini di infrastrutture sportive, ma anche in termini di conoscenza, networking, di scambio e interculturalità”.
“È necessario sottolineare – ha dichiarato a seguire Geppino Parente, Presidente della Provincia di Salerno – la disponibilità delle amministrazioni provinciali a fare sinergia tra le università affinché tutte queste iniziative che sono importantissime per quanto riguarda la partecipazione e la diffusione della disciplina allo sport e dell’educazione dei ragazzi, possano essere d’aiuto a tutti quanti gli amministratori locali”.
“Avevamo un grande sogno – ha sottolineato Lorenzo Lentini, presidente CUS SALERNO – ovvero quello di realizzare nel territorio salernitano una grande manifestazione dopo le Universiadi. Con l’organizzazione di Eug Salerno 2026 abbiamo finalmente raggiunto questo traguardo ed ora – ha aggiunto – abbiamo il dovere di proteggerlo con una grande organizzazione”.
Emilio Di Marzio, Presidente ADISURC, ha raccontato il lavoro messo in campo per l’ospitalità: “Siamo onorati e allo stesso tempo consapevoli dello sforzo organizzativo impegnativo. Si tratti di 1790 posti alloggio tra Fisciano e Baronissi, si tratta di una riqualifIcazione degli alloggi, di 3000 pasti aggiuntivi quotidiani giornalieri, con una particolare attenzione al tema dell’alimentazione mediterranea. Una grande occasione di sport, cultura e condivisione di esperienze tra giovani di tutta Europa”.
“Siamo orgogliosi di essere qui – ha dichiarato Haris Pavletic, Presidente EUSA – e di partecipare attivamente a questo evento organizzato dall’Università di Salerno. In questi ultimi giorni siamo stati impegnati in una serie di incontri e visite: sono certo che grazie all’impegno di tutte le componenti in gioco la riuscita di questa grande manifestazione sarà assicurata. Ringrazio tutti quelli che stanno contribuendo a rendere possibile tutto ciò”
“Siamo in presenza di un evento importante – ha chiarito il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – il cui significato va al di là dello sport. Il territorio ospiterà oltre 4mila atleti provenienti da diverse aree europee e questo confronto tra culture deve rappresentare un momento simbolico rispetto al tema ineludibile della pace tra i popoli, della riconquista del diritto internazionale rispetto alla forza bruta. Tutto quello che va in direzione del dialogo e del confronto tra culture aiuta a trovare il modo per convivere tra popoli e persone”.
Al termine della conferenza stampa il momento photocall collettivo del pubblico con la Mascotte di SALERNO 2026 “Splash” ha connotato il palcoscenico del Teatro di Ateneo con un’atmosfera di collaborazione ed entusiasmo.





