Cinema: Il regista salernitano Luigi Di Domenico conquista l’Ecuador con il corto “Lethni”
Il linguaggio universale del corpo e del movimento oltrepassa i confini continentali. Lethni, l’acclamato cortometraggio di videodanza indipendente, vola a Guayaquil (Ecuador) per celebrare la sua première sudamericana all’interno di Fragmentos De Junio, uno degli appuntamenti più vitali, storici e rilevanti per le arti performative in America Latina.
Giunto alla sua 24ª edizione, il festival diretto da Jorge Parra Landázuri e organizzato dalla Corporación Zona Escena, rappresenta un crocevia fondamentale per la danza contemporanea globale. La proiezione di Lethni è fissata per il 18 Giugno 2026 presso il Teatro Casa Zona Escena, inserita in una curata selezione internazionale che esplora il dialogo tra cinema e coreografia.
Girato interamente a Roma nel corso del 2025, Lethni è un’eccellenza della screendance italiana contemporanea, capace di fondere la ricercatezza dell’immagine cinematografica con l’energia cruda e viscerale dell’espressione coreutica.
L’opera è il frutto di una profonda sinergia artistica che unisce il Sud Italia alla Capitale. Dietro la macchina da presa c’è Luigi Di Domenico, filmmaker e regista originario di Salerno. Con un approccio produttivo dinamico tipico del cinema indipendente e una marcata vocazione per le atmosfere sperimentali, Di Domenico ha saputo catturare l’essenza del movimento e tradurla in un’estetica visiva di forte impatto.
Il cuore pulsante del cortometraggio è l’interpretazione e la coreografia di Irene Parisi, talentuosa artista originaria di Messina. La sua performance trasforma lo spazio urbano ed emotivo in una partitura di corpi e gesti, dimostrando l’incredibile vitalità dei talenti della danza italiana sulla scena internazionale.
La selezione a Fragmentos De Junio non è solo una prestigiosa vetrina all’interno di un hub supportato da circuiti come IBERESCENA, ma si inserisce in un inarrestabile tour mondiale per il cortometraggio. Lethni ha infatti già incantato il pubblico e gli addetti ai lavori con proiezioni di successo negli Stati Uniti, in Italia e in Georgia. Il percorso dell’opera continuerà poi in autunno: nel mese di ottobre, il film varcherà nuovamente i confini nazionali per essere presentato in India e in Spagna, a conferma dell’ottimo stato di salute e dell’assoluta competitività della videodanza Made in Italy nel mondo.
“Lethni è nato da un’urgenza espressiva viscerale, lavorando in modo indipendente e intimo per far dialogare il cinema e la danza senza che uno prevaricasse sull’altra,” dichiara il regista Luigi Di Domenico. “Vedere che un’opera concepita e girata tra le strade di Roma riesca a comunicare in un contesto così storicamente e culturalmente rilevante come il Fragmentos De Junio, e che stia viaggiando dagli Stati Uniti fino alle future tappe in India e Spagna, dimostra quanto la danza sia un ponte espressivo potentissimo. Io e Irene siamo profondamente orgogliosi di rappresentare l’Italia in questo percorso globale.”
Il cortometraggio si rivolge non solo agli amanti del cinema d’autore, ma soprattutto alla community della danza, della performance art e del teatro fisico, offrendo un brillante spunto di riflessione su come le nuove tecnologie e il linguaggio audiovisivo possano espandere le possibilità della coreografia contemporanea.





