Sant’Egidio del Monte Albino, il leader della minoranza: vigileremo sui grandi temi della città
“Vigileremo sulle gravi problematiche di S.Egidio come zes, zona contesa e forno crematorio per essere pronti alle elezioni comunali del prossimo anno”. Lo dice l’avvocato Roberto Marrazzo leader della minoranza di Sant’ Egidio del Monte Albino. Dottore Roberto Marrazzo come valuta il risultato delle ultime elezioni comunali nel salernitano.
“Dalle elezioni comunali non si possono trarre, tranne per Cava dei Tirreni, valutazioni di natura politica. Hanno prevalso considerazioni di natura personali o comunque localistiche”. Quindi nessuna lettura politica è possibile.
Solo per Cava sarebbe possibile un’analisi politica. Il centrodestra unito ha vinto affidandosi ad un candidato credibile, cosa che non fa quasi mai. Ritengo però che il voto di Cava abbia avuto una valenza fortemente punitiva nei confronti dell’amministrazione uscente di centrosinistra. E va anche rilevato lo straordinario risultato ottenuto al ballottaggio da Luigi Petrone, sorprendente perché ottenuto senza l’appoggio di apparati di partito
Come giudica il fenomeno Vincenzo De Luca che si presenta senza simbolo di partito e vince le elezioni.
“La vittoria di De Luca era ampiamente prevedibile, anche per l’incapacità delle forze di opposizione di contrapporre un’unica candidatura alternativa che venga vista dagli elettori come potenzialmente vincente o comunque competitiva. Sorprende comunque che per la prima volta De Luca abbia preso meno voti delle proprie liste”.
Ed il fenomeno generale Roberto Vannacci che fa proseliti anche nel Salernitano
“La proposta politica di Vannacci è di estrema destra ed ovviamente trova facilmente proseliti negli spazi che il centrodestra di governo non può più presidi, pena l’isolamento internazionale. Remigrazione, omofobia, una distorta narrazione della sicurezza e dell’interesse nazionale sono concetti Che fanno presa in un elettorato nostalgico e rancoroso. Il fenomeno è comunque comune a quasi tutti i Paesi europei, segno di un malessere che non è solo italiano. Infine le fila del movimento sono ingrossate da chi ritiene che nel movimento nelle prossime elezioni politiche vi sia uno spazio personale che altrove gli è precluso”
Come valuta l’attuale situazione politica amministrativa a Sant’ Egidio del Monte Albino il suo paese dove è leader di minoranza
“A S. Egidio sono iniziate le grandi manovre per le elezioni comunali del 2027.Grande e’la confusione sotto IL cielo, e la situazione è eccellente avrebbe detto Mao Tse Tung. Fino all’ultimo giorno cercheremo di tenere i vigili la maggioranza ed i cittadini sui grandi temi come abbiamo fatto con ammirevole continuità in questi anni. Zona contesa, riqualificazione delle aree dismesse, forno crematorio, farmacia comunale ed impatto sul territorio delle ZES saranno sempre in agenda”
Come opposizione che battaglie politiche porterete avanti.
“In molti comuni del salernitano la macchina comunale è inceppata anche per carenza di personale. Come farla ripartire? Sulle difficoltà operative dei Comuni vi è troppa indulgenza da parte della stampa e dell’opinione pubblica. La verità è che in questi anni grazie al PNRR ed alle altre misure vi è stata la possibilità di ottenere fondi smisurato per realizzare opere pubbliche ed anche per reclutare personale. È stata un’occasione storica persa dalla quasi totalità dei Comuni. Basta lamentele e rifugiarsi nella brutta abitudine di addossare agli altri responsabilità che sono solo proprie”
I recenti scioglimenti dei consigli comunali per infiltrazioni camorristiche dei comuni di Pagani ed Sarno dimostra come sia difficile amministrare in zone difficili come l’agro nocerino. Cosa fare per evitare pressioni indebite.
“Si tratta di una materia delicata e mi permetto di dire poco conosciuta nelle sue applicazioni. Infatti il provvedimento di scioglimento più che una misura sanzionatoria ha natura eminentemente preventiva. Ciò comporta un ampio potere discrezionale e dunque non legato ad un accertamento in sede penale. Questo è il quadro normativo ed applicativo. Si può discutere su questo ma in questo ambito bisogna ragionare. Personalmente non condivido del tutto questa impostazione proprio perché eccessivamente discrezionale e perché favorisce una lettura spesso pregiudiziale. Pagani ad esempio sconta una nomea o quasi una maledizione di comune non refrattario a certi ambienti ed a certe pratiche. Questa sorta di lettera scarlatta non ha risparmiato neanche persone perbene come il Sindaco e gli attuali amministratori. Infine una valutazione sulla tempistica del provvedimento non può che lasciare sbigottiti. Adottarlo a campagna elettorale avviata è pura follia”.





