Salerno protagonista del crocierismo internazionale: prima in Italia per crescita e ai vertici del gradimento degli ospiti delle navi
Reduce dalla partecipazione all’assemblea generale di MedCruise, appena conclusasi a Palermo, e dal Seatrade Cruise Global di Miami, il più importante appuntamento mondiale dell’industria crocieristica, Amalfi Coast Cruise Terminal – società che gestisce in concessione il Terminal Crociere Zaha Hadid presso la Stazione Marittima di Salerno – traccia un primo bilancio di
una stagione 2026 straordinaria, che conferma Salerno come il porto crocieristico che cresce di più in Italia. Una destinazione promossa nel mondo La presenza costante ai grandi appuntamenti internazionali del settore è parte di una precisa strategia: promuovere non solo il porto, ma l’intera destinazione – la leva di marketing più efficace per generare valore duraturo sul territorio. Il Seatrade Cruise Global 2026 di Miami e l’assemblea generale MedCruise 2026 di Palermo sono le opportunità più recenti già colte, ma non le uniche: alle fiere si alternano infatti incontri B2B presso gli uffici delle compagnie crocieristiche, per costruire relazioni
dirette con chi decide itinerari e scali. Un lavoro che sta producendo riconoscimenti concreti: le rilevazioni di gradimento condotte dalle compagnie a bordo delle navi vedono Salerno primeggiare tra le destinazioni più apprezzate dagli ospiti – la conferma più autorevole che l’esperienza offerta dal porto e dal territorio è all’altezza delle migliori destinazioni del Mediterraneo.
Una crescita senza precedenti Da inizio anno il terminal ha già operato oltre 50 navi da crociera, con un volume di traffico prossimo
ai 100.000 passeggeri movimentati. Un risultato che consolida il trend di crescita a doppia cifra
registrato negli ultimi anni e che colloca Salerno ai vertici nazionali per tasso di sviluppo del traffico
crocieristico.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere i 400.000 passeggeri movimentati, un traguardo che
consacrerebbe definitivamente Salerno tra le grandi destinazioni crocieristiche italiane.
Un terminal sempre più accogliente e completo
Parallelamente alla crescita dei volumi, Amalfi Coast Cruise Terminal ha investito nell’adeguamento e
nel potenziamento della struttura:
• Riqualificazione degli spazi, con la posa di nuove pavimentazioni in resina che migliorano
funzionalità ed estetica del terminal;
• Ampliamento dell’offerta turistica, con la presenza all’interno del terminal di quattro
biglietterie dei traghetti di linea intercostieri che collegano via mare Salerno alla Costiera
Amalfitana, a Capri e, a partire dal 13 Giungo, alla Costiera Cilentana. Una connessione che
consente di raggiungere via mare buona parte delle destinazioni di maggiore appeal del
territorio, evitando il traffico stradale e in modo sostenibile, e che fa della Stazione Marittima
il vero hub di accesso alle eccellenze della costa;
• Potenziamento del retail point, con un’offerta sempre più ampia dedicata alle tipicità del
territorio e ai prodotti tipici locali, per far vivere ai crocieristi un’esperienza autentica della
Campania sin dal momento dello sbarco.
Un motore di lavoro e di ricchezza per il territorio
La crescita del traffico crocieristico si traduce in occupazione e ricadute concrete per l’intero territorio.
Durante l’operatività delle navi da crociera, il terminal impiega stabilmente oltre 50 persone in
maniera diretta e genera un indotto che coinvolge circa 200 lavoratori in maniera indiretta: guide
turistiche, autisti, tassisti, noleggiatori con conducente (NCC) e operatori di settore che ogni giorno
contribuiscono all’accoglienza dei crocieristi e ne beneficiano in termini di attività e reddito.
A ciò si aggiunge l’impatto economico diretto della spesa dei passeggeri: in linea con i dati più recenti
del settore crocieristico mediterraneo, presentati anche all’ultima assemblea generale di MedCruise,
ogni crocierista genera a Salerno una spesa media stimata di circa 65 euro sul territorio tra escursioni,
ristorazione, shopping e prodotti tipici. Tradotto in cifre, i passeggeri movimentati da inizio anno
hanno già lasciato sul territorio oltre 6 milioni di euro; al raggiungimento dell’obiettivo dei 400.000
passeggeri, la ricaduta diretta supererà i 25 milioni di euro l’anno.
Un ecosistema nuovo, emergente, che fa del turismo crocieristico una vera filiera economica per
Salerno e la sua provincia. Una filiera che può e deve crescere ancora: per questo è fondamentale che
tutte le componenti del territorio, pubbliche e private, lavorino insieme, facendo da volano l’una per
l’altra, affinché questi numeri possano crescere sempre di più e i benefici si diffondano in modo
sempre più ampio.
La banchina del futuro: 480 metri per le navi di ultima generazione
Sono in via di definizione i lavori di adeguamento della banchina del Molo Manfredi, che porteranno
il fronte di accosto a 480 metri lineari. Un’opera strategica che consentirà di:
• accogliere le navi da crociera di ultima generazione;
• ormeggiare due navi contemporaneamente sulla stessa banchina;
• offrire servizi portuali di primaria qualità agli armatori e ai passeggeri.
È inoltre in fase di ultimazione il rinforzo del piede della banchina, intervento che garantirà una
protezione ulteriore della struttura dalle sollecitazioni generate dal moto delle navi durante le
manovre di ormeggio.
Tra le opere in programma figura anche il cold ironing, che renderà possibile l’alimentazione elettrica
delle navi da terra e lo spegnimento dei motori durante la sosta in porto, azzerando le emissioni
all’ormeggio. Un intervento che si inserisce in un quadro già virtuoso: le navi che scalano Salerno sono
unità di ultima generazione, dotate delle più avanzate tecnologie di abbattimento delle emissioni e
conformi ai più elevati standard ambientali internazionali, a tutela della salute dei cittadini e
dell’ambiente.
Si tratta di opere che proiettano Salerno a diventare uno dei porti di maggiore sviluppo del
Mediterraneo, ecosostenibile e capace di competere con le principali destinazioni crocieristiche del
bacino.
La dichiarazione
«Portiamo Salerno nel mondo, da Miami a Palermo, perché promuovere la destinazione è il modo
migliore di promuovere il porto. I riconoscimenti delle compagnie, che vedono Salerno ai vertici del
gradimento degli ospiti, e i numeri di questa stagione premiano il lavoro di squadra di tutti gli attori
del porto. Stiamo investendo sulla qualità dell’accoglienza, sull’integrazione con il territorio e sulle
infrastrutture: la nuova banchina da 480 metri cambierà la dimensione del nostro porto. Il nostro
obiettivo è chiaro: raggiungere i 400.000 passeggeri movimentati, generando lavoro e valore per
centinaia di famiglie del territorio» – dichiara la Amalfi Coast Cruise Terminal.
Amalfi Coast Cruise Terminal S.C.A.R.L. gestisce il Terminal Crociere Zaha Hadid presso la Stazione
Marittima di Salerno (Molo Manfredi) in regime di concessione demaniale marittima.





