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Dal 13 al 20 giugno torna l’edizione di Salerno Letteratura Attualità zonarcs 

Dal 13 al 20 giugno torna l’edizione di Salerno Letteratura

La quattordicesima edizione di Salerno Letteratura, in programma dal 13 al 20 giugno, intende tributare un omaggio ad Alfonso Gatto, scegliendo un suo verso (“Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”) che suona come un’esortazione e un au-spicio, in giorni inquieti e bui come quelli che stiamo vivendo. Tante, come ogni anno, le sezioni che accoglieranno scrittori, artisti, performer, esponenti del mondo della cultura (Finzioni, Visioni, Suoni, Classica, Il racconto della scienza, Filosofia, Sguardi sul mondo attuale, Storica, Poesia, Graphic Novel, Spazio ragazzi, Corsi/Laboratori).

Numerosissimi gli ospiti che animeranno questa edizione, pronta a trasformare i luoghi del centro storico di Salerno in un grande hub culturale dove una comunità può ritrovarsi nel segno nella cultura. Tra questi Elena Kostioukovitch, Goffredo Buccini, Lucrezia Ercoli, Andrea Moro, Franco Marcoaldi, Horst Bredekamp, Antiniska Pozzi, Marino Niola, Enrico Terrinoni, Alberto Mario Banti, Emanuele Trevi, Elena Bucci, Andrea Minuz, Gigi Riva, Ruska Jorioliani, Yassin Adnan, Asmae Dachan, Frank Westerman, Gino Castaldo, Rachel Kushner, Brian Evenson, Fabio Balsamo, Eliana Liotta, Valeria Parrella, Tiziano Scarpa, Marco Damilano, Serena Bortone, Massimo De Carolis, Nadia Fusini, Anne Cathrine Bo-mann, Veronica Galletta, Andrea Satta e Fabio Magnasciutti. Tra le autrici di graphic novel troviamo invece Igiaba Scego e Rajae Bezzaz.

Quest’anno la prolusione che apre Salerno Letteratura avrà una forma speciale. Preceduti da una lettura scenica dall’opera del grande poeta salernitano Alfonso Gatto, a cura di Marianna Esposito e in collaborazione con la Fondazione Gatto, i direttori artistici Genna-ro Carillo e Paolo Di Paolo dialogheranno sul tema del festival. Che cosa significa un cuore desto? E soprattutto quali sono le parole che potrà e dovrà dire? Il verso custodisce forse un senso civile ed etico? Le parole e il loro rapporto con le cose, la perdita o la perversione del significato delle parole, sono uno dei grandi problemi di ogni età di crisi. E quella che stiamo vivendo lo è a pieno titolo.

Qualche volta basta un verso. Il verso giusto, come si dice. Il verso di un grande poeta del Novecento, Alfonso Gatto (1909-1976): “Il cuore desto avrà parole”. L’abbiamo scelto per inaugurare la quattordicesima edizione di Salerno Letteratura nella scia lasciata da un salernitano illustre, scomparso esattamente mezzo secolo fa; l’abbiamo scelto perché

funziona, ancor più che da titolo, da indicazione. O meglio ancora: da sveglia. L’immagine                      1

realizzata da Giuseppe Durante fa il resto: se non ci addormentiamo, se non restiamo inerti di fronte alla turbolenza tragica di questi anni, se non restiamo annichiliti e indiffe-renti, il cuore trova le parole – scrivono Carillo, Di Paolo, la direttrice organizzativa Ines Mainieri e la responsabile del Programma Ragazzi Daria Limatola In fondo, un festival che ospita decine e decine di autori e autrici è una cassa di risonanza per “cuori parlanti”: gente che, nella vita, ha scelto di esprimersi scrivendo. Il tratto della sempre più marcata presenza saggistica va forse anche incontro alle angoscianti e decisive domande di que-sta stagione: la filosofia, la storiografia, la pamphlettistica integrano il quadro di emozio-ni e stati d’animo disegnato dalla letteratura. Molti narratori, d’altra parte, vanno verso il saggio. Molti saggisti vanno verso il romanzo. Un articolato coro di cuori desti reagisce ai tempi inquieti. Apriremo l’edizione con una riflessione sulla necessità di trovare le parole giuste – con l’aiuto della filosofia e della letteratura – anche quando sembra impossibile. Nei luoghi che il pubblico ha imparato a conoscere, con qualche ulteriore novità, si avran-no per otto giorni moltissime occasioni di confronto e dialogo, di musica e spettacolo dal vivo. Ma restiamo fedeli anche alla logica – poetica! – dell’effetto sorpresa: flash mob,

 

 

performance, letture, presentazioni che non si riducono alla frontalità dell’esposizione ma diventano qualcosa di più. Anche nel programma ragazzi per la prima volta i giovani e le giovani sono parte centrale di alcuni eventi, in veste di moderatori o creatori di con-tenuti. Mentre si avvicina il solstizio d’estate, Salerno Letteratura ritrova ogni anno la sua platea, che ormai è a tutti gli effetti una comunità. Partecipe, coinvolta, esigente e festosa. Una squadra di cuori desti.

Grande spazio sarà dato alle letture sceniche e alla musica, per confermare l’identità di un festival sempre più aperto alle contaminazioni e dunque capace di essere attrattore per un pubblico trasversale. Di seguito alcune anticipazioni. Si parte il 14 giugno con il reading spettacolo Primo Consumo di e con Marco Onofrio (voce), Lorenzo Giammarioli (basso e chitarra acustica); Valentina Onofrio (percussioni). Maledizione della guerra è un’opera di impegno civile dalla struttura organica di un musical: ogni elemento è in relazione con gli altri, nulla è casuale. Nella stessa giornata ci sarà l’incontro con Corrado De Rosa, autore di Totò Schillaci. Non ero previsto (66thand2nd) con i musicisti Gianmarco Volpe e Gia-como Casaula. E ancora appuntamento con Diego De Silva, autore di Malinconico Blues (Einaudi), in anteprima per Salerno Letteratura con intermezzi musicali di Aldo Vigorito

e Stefano Giuliano. Il 15 l’affascinante lettura scenica di Daniele Russo / lectio brevis di Gennaro Carillo dedicata a Benedetto Croce e al suo vastissimo epistolario. Le emozioni non mancheranno con Enrico Terrinoni e il suo La Soglia dell’Invisibile, una lectio-spetta-colo, un viaggio vertiginoso tra testi e visioni, voci e profezie. Da Giordano Bruno a William Blake, da James Joyce a Tom Waits, da Shakespeare a Bob Dylan. Da non perdere, il 16 giugno, l’omaggio a Miles Davis in occasione del centenario della nascita con Stefano Giu-liano Quintet e Donato Verace, Bruno Salicone, Francesco Galatro, Luca Mignano. Voce recitante Brunella Caputo. Il 17 spettacolo di e con Bebora Benincasa su Antigone, Mono-logo per donna sola.Il 18 serata da brivido con la strepitosa Elena Bucci, con un omaggio

a Ingeborg Bachmann, a cento anni dalla nascita, in collaborazione con il Goethe Institut. Il 19 giugno tocca a Gino Castaldo la lectio spettacolo sull’icona David Bowie e all’antepri-ma dello spettacolo di Andrea Satta e Fabio Magnasciutti con Angelo Pelini al piano. Uno spettacolo con favole dal mondo, musica e disegni dal vivo, nella regione che ha dato i na-tali a Giambattista Basile, autore di Lu cunto de li cunti.

 

 

LE NOVITÀ

La più grande scuola di scrittura all’aperto                                                                                        2

Domenica 20 giugno alle 11 la villa comunale di Salerno ospiterà un esperimento di scrit-tura estemporanea, a partire dal tema del festival (“Il cuore desto avrà parole”), rivolto

a chiunque voglia giocare con le emozioni e le parole. Una sessione collettiva, all’aperto, guidati da Paolo Di Paolo con ospiti a sorpresa del festival, per vivere un’emozione creati-va sotto il cielo di Salerno. Aperto a tutti, gratuito, per ogni età.

Gatto fra i vicoli

La poesia di Alfonso Gatto (1909-1976) a cui l’edizione del festival è dedicata circolerà fra i vicoli: versi ciclostilati, letture improvvisate, contagi poetici.

La Gattomante

Lunedì 15 e martedì 16 giugno, dalle 20 alle 22, Flavia D’Aiello condurrà i passanti in via Roberto il Guiscardo nella lettura “divinatoria” delle poesie di Alfonso Gatto.

Salerno rima d’eterno

Quattro appuntamenti (il 13, 16, 18 e 20 giugno) per riscoprire la storia segreta della città, raccontata attraverso i libri degli autori che l’hanno studiata (o che vi hanno risieduto) e visitando luoghi che nascondono vicende poco conosciute.

 

 

Caffé Europa

Un evento in programma il 17 giugno al Museo Diocesano, dedicato agli studenti stranieri dell’Università di Salerno che hanno partecipato al concorso Citizens of Europe/Sulle Orme di Goethe: i finalisti, insieme all’ambasciatrice Erasmus Giusy Rossi, ci racconteran-no la loro versione aggiornata del Grand Tour e con quali occhi i giovani guardano all’Euro-pa di oggi.

Premio letterario L’Espresso

Premio letterario L’Espresso – Inedito, quarta tappa del book tour che sta accompagnan-do il rilancio della storica iniziativa del settimanale. Con Paolo Di Paolo, Sabina Minardi, l’Osservatorio sul Romanzo contemporaneo dell’Università Federico II di Napoli a cura di Elisabetta Abignente e Francesco de Cristofaro e la partecipazione di Emilio Carelli diret-tore settimanale “l’Espresso”, e alcuni autori esordienti.

Litografie

PrintLitoArt, prima piattaforma Made in Italy per litografie d’arte, realizzerà per Saler-noLetteratura 50 copie certificate di un’opera del fumettista salernitano Luca Raimondo ispirata ad Alfonso Gatto. Le copie saranno stampate su carta fine art, firmate, numerate e corredate di certificato di autenticità.

 

I CAPISALDI

Una serata di dopofestival, sabato 13 giugno alle 23.30, per ricordare con aneddoti e let-ture il primo grande direttore artistico di SalernoLetteratura, Francesco Durante. Sorseg-giando, ovviamente, gin tonic insieme agli autori e alle autrici della giornata.

I lettori sul palco

Torna per il secondo anno il “rovesciamento” dello schema canonico di presentazioni e festival: diventano protagonisti i lettori e le lettrici, in collaborazione con i circoli di lettura del territorio. A raccontarsi saranno gli appassionati alle storie e non coloro che le scri-vono: abitudini, tic, innamoramenti, delusioni. Uno spazio di condivisione per puntare il riflettore su quella strana tipologia di umano che ama (ancora) i libri.

Summer School

Pensata per studentesse e studenti dai 16 anni in su, è una vera e propria scuola con due indirizzi: scrittura creativa coordinata da Linda Barone, dedicata alla rielaborazione di brani noti, e giornalismo culturale, curata da Oscar Buonamano ispirata ai volti femminili del giornalismo.

Scuola di Lettura                                                                                                                                 3

Il festival propone anche quest’anno la sua scuola di lettura, (Iscrizioni aperte dal 31/05 al 14/06). Roberta Lucca, Giada Trebeschi, Valentina Di Cesare e Roberto Ferrucci in veste di docenti daranno approfondimenti di letteratura contemporanea. Dal lunedì al sabato.

Tempo video

Il laboratorio mattutino di audiovisivi dedicato ai giovani videomaker dagli 11 ai 13 anni. Dalle ore 9.30 alle 13, cinque mattine (dal lunedì al venerdì) dedicate alla scoperta di suoni e suggestioni nascoste nell’ambiente che ci circonda, sotto la guida esperta di Roberto Pisapia.

Le 21 Madri della Costituzione

Una performance a cura di Alice Melloni che celebrerà le ventuno Madri Costituenti che vede anche la collaborazione del Comitato Provinciale ANPI di Salerno.

I PREMI

Da segnalare anche quest’anno il Premio Salerno Libro d’Europa con Elgas, autore di Ma-schio nero (edizioni e/o), Nicole Flattery, autrice di Niente di speciale (La Nave di Teseo), Andreea Simionel autrice di La ragazza d’aria (Rizzoli). Il supervincitore, scelto dalla giu-

 

 

ria popolare, sarà decretato durante l’edizione del festival. Sponsor unico Bper banca. Salerno Letteratura ospita il Premio Demetra che nasce per dare un riconoscimento alla letteratura ambientale ed è promosso da Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. Per la prima volta il Premio verrà conferito a Salerno ai vincintori di tre delle quattro sezioni in concorso, ossia Narrativa, Saggistica e Graphic novel, cui si aggiunge un premio speciale per un’ulteriore pubblicazione giudicata meritevole. Il premio per la sezione ragazzi verrà invece conferito in Luglio ad Elba Book. La giuria è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duc-cio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre), cui si è affiancata una giuria popolare tutta salernitana, composta da appassionati lettori impiegati in alcu-ne aziende del territorio. L’edizione 2026 si svolge grazie a: Seda, Symbola, Salerno Pulita, 100%Campania, Boccia industria grafica, Banco di Lucca e del Tirreno.

Ritorna la Serata Stregata, incontro con le autrici e gli autori della sestina finalista del Premio Strega 2026. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Bellonci, Salerno Lette-ratura incontra i finalisti del Premio Strega: Michele Mari, Matteo Nucci, Bianca Pitzorno, Teresa Ciabatti, Alcide Pierantozzi e Elena Rui. A dialogare con il pubblico le scrittrici e gli scrittori che a luglio si contenderanno la vittoria. Un’occasione speciale per immergersi nel “mondo stregato” della narrativa italiana.

Si rinnova la riflessione sulla letteratura d’impresa e sull’importanza di valorizzare la lezione dei migliori maestri italiani dell’economia con il Premio Letteratura d’impresa. Promosso da Festival Città Impresa-ItalyPost, il Premio si propone di favorire le produ-zioni editoriali che raccontano la peculiarità del mondo produttivo italiano, con la finalità di promuovere una “nuova narrazione” dei sistemi imprenditoriali ed una moderna cul-tura di impresa. Due le cinquine finaliste dell’edizione 2026. Per la narrativa: Il maestro silenzioso. Giacinto Cottino (1927 – 2022) (Guerini Next) di Francesco Antonioli; Cuoio (Einaudi) di Gabriele Cavallini; Prendersi tutto. Io Aristotele Onassis (Neri Pozza) di Anna Folli; Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente (Neri Pozza) di Giacinta Cavagna

di Gualdana; Mina. La formula di un successo italiano (Il Sole 24 Ore) di Frank Pagano, Marco Di Dio Roccazzella e Pierangelo Soldavini. Per la saggistica: Il futuro non aspetta. (Egea) di Stefano Caselli; Il coraggio e la visione. Alessandro Magno e la leadership ge-nerativa (Il Mulino) di Andrea Lipparini e Gianfranco Di Pietro; Pensiero e approccio stra-tegico. Patrimonio comune dell’impresa (Guerini e Associati) di Marco Vitale e Vittorio

Coda; Basta lavorare così: come trovare un equilibrio felice tra vita e lavoro (Bompiani)                        4

di Silvia Zanella; La varietà necessaria del potere. (Guerini e Associati) di Alberto Felice De Toni e Eugenio Bastianon. Tra gli ospiti attesi a Salerno: Frank Pagano, Pierangelo Soldavini e Alberto Felice De Toni. Conduce Antonio Calabrò, Presidente Gruppo Tec-nico Cultura d’impresa di Confindustria e Museimpresa. Intervengono Antonello Sada, Presidente Confindustria Salerno; Andrea Prete, Presidente Unioncamere e CCIAA di Sa-lerno, Vincenzo Boccia, Past President Confindustria e Velleda Virno, Vicepresidente di Confindustria Salerno con delega alla Cultura d’Impresa. In collaborazione con Italypost, Confindustria Salerno, Settimana della cultura d’impresa, Camera di Commercio Salerno, Print Lito Art.

Salerno Letteratura ospita i vincitori della XV Edizione del Premio De Sanctis letteratura: Roberto Battiston, insignito del Premio Saggistica per Energia. Una storia di distruzione creazione e (Raffaello Cortina Editore, 2025) e Tonia Mastrobuoni, che ha ricevuto il Pre-mio Giornalismo con l’opera La Peste (Feltrinelli, 2025). A dialogare con gli autori sarà Pa-olo Di Paolo, membro della giuria d’eccellenza che ha selezionato i libri vincitori insieme a Corrado Augias (Presidente), Dacia Maraini, Annalisa Cuzzocrea, Carla Mellidi e Loredana

 

 

Lipperini. Saranno presenti i vincitori Tonia Mastrobuoni e Roberto Battiston con la parte-cipazione di Dacia Maraini in collegamento.

LETTERATURA E IMPRESA

Club “Lettera 21”

Chi ama la Cultura, la sostiene”. È con questa visione che in Confindustria Salerno è sta-to costituito il Club Lettera 21, composto da un gruppo di aziende associate partner del Festival Salerno Letteratura. Il nome richiama la storica macchina da scrivere simbolo di innovazione e cultura industriale italiana. Il Club vuole promuovere il ruolo sociale dell’im-presa come motore culturale e civile del territorio.

Ne fanno parte:

ASSOCIAZIONI: Confindustria Salerno Ance Aies Salerno

AZIENDE: Antonio Sada & Figli Spa, Apparati elettromeccanici e Telecomunicazioni srl a siocio unico, AET Holding Spa, Boccia Industria Grafica Spa, Caffè Castorino – SCM Srl,

Caffè Trucillo – Cesare Trucillo Spa Benefit Corporation, Chinotto Neri – I.B.G. Spa – D’Ami-co-D&D Italia Spa – Società Benefit, Di Mauro Officine Grafiche Spa – Società Benefit, Diel-lemme Srl – Società Benefit, Finanza.tech Spa – Società Benefit, Industria Grafica FG Srl, La Doria Spa, Michele Autuori Srl, O.M.P.M. Officina Meridionale di Precisione Meccanica Srl, Paolillo & Partners Divisione Industriale Srl, Plastica Alto Sele Spa, Radio RCS75. “Salerno Letteratura ha saputo intessere, nei suoi quattordici anni di vita, una rete di re-lazioni particolarmente ricca. La riprova è nell’attenzione che il mondo dell’imprenditoria ha sempre riservato al festival, senza mai far venir meno il proprio sostegno, neppure in stagioni difficili. Che ora si sia costituita un club come Lettera 21 per noi è dunque motivo di profonda soddisfazione. Vuol dire che esiste anche al Sud un privato illuminato che comprende appieno il significato civile del festival, l’importanza del suo apporto alla cre-scita del capitale sociale dell’intero contesto salernitano e campano. Di qui, un benvenuto e un grazie sentito a Lettera 21”, spiegano gli organizzatori.

Il festival è sostenuto da Regione Campania, Scabec, Comune di Salerno, Camera di Commercio di Salerno, Comieco, La Doria, BPER Banca sponsor unico del Premio Salerno Libro d’Europa, D’Amico, Chinotto Neri, Intesa San Paolo, Gruppo SADA, Boccia Industria Grafica, Banca del Mezzogiorno, dalle aziende del club lettera 21, dagli sponsor tecnici: Trucillo, FG, Autodue, Marsia, Formaperta. Media partner RCS75.

 

 

 

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