You are here
“Musica vietata a Salerno, Confesercenti: ‘Sì al rispetto, no a penalizzare chi lavora bene’” Attualità zonarcs 

“Musica vietata a Salerno, Confesercenti: ‘Sì al rispetto, no a penalizzare chi lavora bene’”

Confesercenti Provinciale Salerno esprime piena condivisione rispetto alla volontà del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, di contrastare con fermezza le attività abusive e irrispettose delle esigenze della comunità salernitana. Allo stesso tempo, l’associazione sottolinea la necessità di non penalizzare le imprese regolari che offrono intrattenimento e musica di qualità, elemento ormai imprescindibile dell’esperienza turistica nelle città italiane ed europee.« I turisti internazionali che ormai hanno scelto Salerno come destinazione sono tra i primi, dopo aver visitato le attrazioni culturali della città, a chiedere momenti di animazione e intrattenimento anche con musica di sottofondo» – dichiara Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Provinciale Salerno.
«È così ovunque: nei luoghi di pregio la musica di qualità è parte dell’accoglienza. Siamo totalmente d’accordo con il sindaco nel punire amministrativamente chi opera fuori dalle regole, chi crea caos e disagio a chi vive a Salerno città e che spesso crea anche momenti di tensione sociale specie nelle ore notturne, ma allo stesso tempo siamo certi che, insieme ai nostri
delegati cittadini, troveremo un confronto costruttivo per tutelare anche chi lavora con passione e
professionalità, offrendo un intrattenimento rispettoso e di livello». Sulla stessa linea Marco D’Amato, imprenditore salernitano e coordinatore cittadino Fiepet: «L’ordinanza, così come formulata, appare troppo restrittiva. Se vogliamo parlare
seriamente di turismo, non possiamo escludere la musica dalle attività commerciali. Nessuno chiede discoteche a cielo aperto o musica di bassa qualità, ma eliminarla del tutto è una scelta drastica che rischia di colpire un intero settore: artisti, musicisti, dj e tanti giovani che vivono di questo lavoro». D’Amato prosegue: «Serve equilibrio: musica consentita entro orari definiti e tolleranza zero per chi non rispetta le regole, con sanzioni severe e anche chiusure temporanee per i trasgressori. Parallelamente, per rilanciare davvero il centro storico, occorre affrontare il tema dei parcheggi: chi pensava che parcheggio Libertà risolvesse tutto si sbagliava. Penso a piazza Sant’Agostino, ormai luogo di bivacco, e ai giardini di via Roma, degradati e mal tenuti. Sono aree che potrebbero diventare
risorse, non criticità». Confesercenti ribadisce la propria disponibilità a un tavolo di confronto immediato con l’amministrazione comunale per definire una regolamentazione equilibrata che garantisca: tutela del riposo dei residenti, contrasto alle attività abusive, valorizzazione dell’intrattenimento di qualità, sostegno al turismo e all’economia cittadina.

 

 

scritto da 







Related posts