Calci e pugni in strada a Scafati tra due uomini, danneggiate auto in sosta
Paura e tensione lo scorso weekend, a Scafati, quando due persone hanno dato inizio a un litigio che poteva avere conseguenze anche peggiori. Il filmato della violenza è stato rilanciato anche dal deputato Francesco Borrelli.
L’episodio è al vaglio dei carabinieri. Stando a una prima ricostruzione, tutto sarebbe partito dal diverbio tra un adulto e un giovane. La discussione è poi degenerata tra pugni e calci sferrati per strada, sotto l’occhio dei passanti. Uno dei due, poi, si era allontanato per rientrare in auto. A quel punto la seconda persona, si sarebbe aggrappata alla portiera del veicolo mentre il conducente impegnava la marcia. L’auto è finita contro alcune vetture ferme in sosta, lungo la carreggiata. Al vaglio ci sono le telecamere di videosorveglianza, per ricostruire la dinamica dei fatti e accertare potenziali responsabilità. “Nel video – spiega Borrelli – ripreso con un cellulare, si vedono un uomo adulto e un ragazzo prendersi a pugni e calci per strada con grande violenza. Poco dopo l’uomo tenta di scappare a bordo della sua auto ma viene raggiunto dal giovane che si aggrappa alla portiera facendolo sbandare. La vettura travolge le auto in sosta e ferma la sua corsa. Ci troviamo di fronte all’ennesima testimonianza di come la violenza sia ormai dilagante e sempre più feroce e incontrollata nelle strade cittadine, mettendo a rischio non solo l’incolumità dei protagonisti ma anche quella di cittadini completamente estranei ai fatti. In questo caso solo per pura fortuna non si registrano conseguenze ancora più gravi, considerando che l’auto lanciata nella fuga ha terminato la sua corsa contro i veicoli in sosta e avrebbe potuto travolgere pedoni o altre persone presenti in strada. È una deriva preoccupante quella cui stiamo assistendo che richiede una risposta ferma da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Ci auguriamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che siano immediatamente identificati e puniti i protagonisti di questa vergogna”.
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