Caos parcheggi al Ruggi di Salerno, la denuncia di Tomasco (Nursind): “Lavoratori costretti a pagare anche quando gli spazi sono occupati”
Torna al centro dell’attenzione la gestione del parcheggio dell’ospedale “Ruggi” di Salerno. Dopo le recenti diffide inviate dall’Azienda ai soggetti che continuano a gestire l’area, il Nursind provinciale denuncia il permanere di richieste di pagamento ai dipendenti e l’avvio di modifiche alla viabilità interna che starebbero creando disagi a lavoratori e utenti.
Secondo quanto segnalato dal Nursind Salerno, nonostante l’esistenza di una sentenza civile che avrebbe riconosciuto la proprietà dell’area all’azienda ospedaliera, continuerebbero a essere riscossi ticket per l’accesso alla sosta e sarebbero in corso interventi per ridisegnare percorsi di entrata e uscita dal parcheggio.
“Ci troviamo di fronte a una situazione che appare incomprensibile e che merita risposte immediate”, dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. “I lavoratori ci stanno riferendo di essere costretti a pagare per sostare quando gli spazi normalmente utilizzati risultano occupati. È una condizione che genera malcontento e che si aggiunge alle difficoltà quotidiane di chi garantisce assistenza ai cittadini”.
Tomasco evidenzia inoltre le conseguenze organizzative delle modifiche apportate alla viabilità dell’area. “Se i dipendenti saranno obbligati a percorrere tragitti più lunghi per raggiungere il posto di lavoro, i disagi saranno inevitabili, soprattutto nei momenti di cambio turno, quando il flusso di veicoli è particolarmente intenso. Parliamo di professionisti che lavorano con orari rigidi e che non possono permettersi ulteriori ostacoli per entrare in servizio”.
Nel mirino finiscono anche i lavori che sarebbero stati avviati nell’area del parcheggio. “Abbiamo chiesto agli enti competenti di verificare se esistano tutte le autorizzazioni necessarie per gli interventi in corso e per le modifiche alla circolazione interna”, afferma Tomasco. “I lavoratori e i cittadini hanno il diritto di sapere chi decide, con quali titoli e sulla base di quali provvedimenti”.
Il segretario generale del Nursind Salerno chiede infine un chiarimento definitivo sulla gestione dell’area e sulle somme riscosse negli ultimi mesi. “Serve la massima trasparenza. Occorre accertare se vi siano stati introiti non dovuti e comprendere perché una situazione contestata da tempo continui a produrre effetti concreti sui dipendenti e sugli utenti dell’ospedale. Chi lavora ogni giorno per garantire cure e assistenza non può essere lasciato nell’incertezza e non può pagare il prezzo di una vicenda che attende ancora una soluzione definitiva”.





