Unisa, “Civil Cybersecurity, l’innovazione tecnologica al servizio della società”
L’Università degli Studi di Salerno ospiterà il 4 e 5 giugno 2026 (Aula Nicola Cilento) il convegno “Civil Cybersecurity – L’innovazione tecnologica al servizio della società”, un importante appuntamento dedicato alle sfide e alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale e dalle tecnologie emergenti. Promosso dalla Fondazione Serics (Security and Rights in CyberSpace) e dal Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems dell’Università di Salerno, il convegno nasce con l’obiettivo di creare un forum transdisciplinare capace di mettere in dialogo il mondo della ricerca, delle istituzioni, dell’impresa e delle professioni per individuare strategie operative, condividere esperienze e promuovere modelli innovativi per costruire ambienti digitali sicuri, affidabili e resilienti.
“Civil Cybersecurity e urban safety sono indissolubilmente legate – spiega il presidente della Fondazione Serics, il professore Vincenzo Loia – poiché le città moderne si affidano a reti digitali interconnesse per gestire infrastrutture fisiche critiche come reti elettriche, semafori e impianti di trattamento delle acque. Proteggere questi sistemi è fondamentale per prevenire interruzioni fisiche, fughe di dati e, più in generale, rischi per la società. L’innovazione tecnologica in particolare la nuova frontiera dell’AI e del Quantum computing possono offrire grandi vantaggi ma essere fonti anche di nuovi rischi”. In questo, conclude il professore Loia “il convegno vuole essere un momento di riflessione su questi temi con aziende del settore, mondo accademico e professionale”.
In un contesto globale caratterizzato da una crescente interconnessione e da un’accelerazione tecnologica senza precedenti, la cybersecurity assume un ruolo strategico per la tutela delle infrastrutture critiche, la protezione dei dati personali e la resilienza di cittadini, istituzioni e imprese. Intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e nuovi ecosistemi digitali rappresentano al tempo stesso strumenti di innovazione e nuove sfide per la sicurezza. Tra i momenti centrali dell’iniziativa sarà presentata la nuova Consulta multidisciplinare “IA e responsabilità degli enti”, recentemente istituita presso il Dipartimento DISA-MIS dell’Università degli Studi di Salerno.
“Con l’istituzione della Consulta multidisciplinare su IA e responsabilità degli enti – commenta il professore Gaspare Dalia – l’Università di Salerno vuole aprirsi al territorio e costruire un ponte tra ricerca, imprese e istituzioni. L’obiettivo è trasformare intelligenza artificiale, compliance e cybersecurity in strumenti concreti di responsabilità, fiducia e crescita competitiva. In questo, i ritardi digitali dell’Italia – conclude Dalia – non si superano solo con le risorse, ma con una visione condivisa”.
Nella due giorni di lavori esperti di diritto e informatica si ritroveranno all’Ateneo di Salerno con l’obiettivo di sviluppare standard di due diligence algoritmica e linee guida in linea con l’AI Act europeo, trasformando i requisiti normativi in leve strategiche per una governance aziendale sicura e competitiva.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Rettore dell’Ateneo, Virgilio D’Antonio e del Direttore Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems, Ornella Malandrino. A questi faranno seguito gli interventi di autorevoli esponenti del mondo accademico e manageriale, con la partecipazione di rappresentanti di importanti realtà aziendali e protagonisti del settore cybersecurity.





