SANITA’, AL VIA CORSO DI FORMAZIONE PER SERVIZIO DI PSICOLOGIA DI BASE
Si è tenuta questa mattina, presso l’Auditorium della Regione Campania al Centro direzionale di Napoli, la prima giornata del corso di formazione abilitante al Servizio di Psicologia di base.
La Campania è stata la prima regione italiana ad introdurre questo servizio, istituito con legge regionale 35/2020, volto ad offrire un primo livello di assistenza psicologica gratuita per tutti i cittadini, in stretta collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.
Attualmente sono 148 gli psicologi che operano nelle Aziende sanitarie della Campania, due per ogni distretto, secondo quanto previsto dalla legge. A questi si aggiungono due professionisti presso il campus universitario di Fisciano e altri due presso i Dea (Dipartimenti di emergenza-urgenza e accettazione) di Salerno.
L’avvio del corso abilitante rappresenta un tassello fondamentale per rispondere pienamente all’attuazione della legge regionale e pone la Campania come capofila a livello nazionale.
L’articolo 3 della norma, infatti, specifica che “possono essere iscritti negli elenchi i professionisti in possesso di attestato di abilitazione rilasciato dalla Regione Campania a seguito della frequenza e superamento dell’esame finale di specifico corso semestrale regolamentato dalla Giunta regionale sul tema dello psicologo di base e sulle cure primarie”.
Le attività saranno coordinate dalla Direzione generale Salute, dai componenti dell’Osservatorio regionale, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Campania e dalle direzioni delle Asl con l’Azienda sanitaria di Salerno individuata come capofila per l’attivazione e l’organizzazione del corso di formazione.
I dati registrati in questi anni dal Servizio di Psicologia di base sono molto positivi e incoraggianti, a dimostrazione che, con questa iniziativa, la Regione Campania e l’Ordine degli Psicologi hanno intercettato un bisogno forte e reale dei cittadini. Le problematiche maggiormente rappresentate in tutti i territori riguardano le sintomatologie ansioso-depressive e i disagi emotivi transitori. Le fasce d’età maggiormente rappresentate sono 15-30 anni e 31-60.





