San Giovanni a Piro, Postamat fuori servizio: la minoranza comunale diffida Poste Italiane
Sorrentino mette l’accento sulla forte vocazione turistica del comune cilentano e delle sue frazioni, evidenziando il rischio del collasso economico proprio all’inizio della stagione estiva: “Siamo ormai a fine maggio e la stagione turistica per il Golfo di Policastro e per San Giovanni a Piro è, nei fatti, già iniziata. È semplicemente folle pensare di accogliere migliaia di turisti, visitatori e diportisti che scelgono le nostre bellezze costiere e interne, offrendo loro un territorio colmo di cartelli “fuori servizio” e con gli sportelli automatici sbarrati dal primo pomeriggio e nei giorni festivi. Il turismo vive di servizi, di efficienza e di accoglienza: costringere un visitatore a percorrere chilometri alla ricerca di carta moneta o a subire file interminabili sotto il sole è il peggior biglietto da visita possibile, oltre che un colpo mortale all’economia locale che vive di questo indotto”.
L’iniziativa del gruppo “Liberi di Scegliere” si inserisce in un quadro di mobilitazione che ha già visto l’attivazione dei canali parlamentari, ma che ora necessita di un forte scatto d’orgoglio da parte delle amministrazioni locali. Conclude Alberico Sorrentino: “La questione è già arrivata in Parlamento grazie a una specifica interrogazione all’attenzione dei Ministri Urso e Giorgetti, ma le istituzioni locali non possono restare a guardare o limitarsi a rimpalli burocratici che durano dal 2021. La nostra visione è chiara: dobbiamo muoverci e agire come “Territorio” se vogliamo portare a casa dei risultati concreti. Le battaglie isolate dei singoli campanili non bastano più: serve una voce forte e unita di tutto il Golfo di Policastro per imporre a Poste Italiane il ripristino immediato del servizio H24. Poste Italiane non può fare cassa sui nostri territori e poi tagliare i servizi essenziali. Se le istituzioni locali non si svegliano, lo faremo noi. Il nostro mandato comincia da qui: trasparenza, presenza costante e azioni mirate”.





