You are here
Protestano i portuali di Napoli e Salerno: “Lettere di licenziamento e sanzioni disciplinari illegittime nei confronti dei lavoratori Logiport” Attualità zonarcs 

Protestano i portuali di Napoli e Salerno: “Lettere di licenziamento e sanzioni disciplinari illegittime nei confronti dei lavoratori Logiport”

In queste ore le aziende dei porti di Napoli e Salerno, in particolare la Logiport del gruppo Grimaldi, stanno recapitando lettere di licenziamento e sanzioni disciplinari illegittime nei confronti dei lavoratori delegati del SI COBAS. I lavoratori avevano organizzato negli scorsi mesi una vertenza rivendicando maggiore sicurezza sul luogo di lavoro e maggiori tutele.
«Si tratta di un gravissimo attacco antisindacale» dichiara Riccardo Tastardi, segretario locale del Fronte della Gioventù Comunista. «L’unica “colpa” che hanno i lavoratori del porto è quella di chiedere sicurezza e salari adeguati. Vi sembra normale che nel 2026 chi lavora per portare a casa lo stipendio a fine mese debba rischiare quotidianamente la vita?»
«Esistono dei responsabili politici» continua Tastardi. «Il governo Meloni, che difende le aziende a spada tratta, e la Grimaldi, che decide arbitrariamente i licenziamenti a fronte di utili netti superiori a 1 miliardo di euro, ma non è disposta a spendere un centesimo in più per la sicurezza di chi lavora. Non si può rimanere indifferenti di fronte a 3 morti al giorno sui luoghi di lavoro in Italia per il profitto di pochi. Per questo i comunisti erano al fianco dei lavoratori del porto questa mattina e scenderemo in piazza per lo sciopero generale di venerdì 29.»

scritto da 







Related posts