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Azienda Speciale Consortile Cava-Costa d’Amalfi, presentato il progetto operativo   Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Azienda Speciale Consortile Cava-Costa d’Amalfi, presentato il progetto operativo  

Si è svolta questa mattina, presso il Comune di Cava de’ Tirreni, la conferenza stampa di presentazione del programma operativo dell’ASCCCA, l’Azienda Speciale Consortile Cava-Costa d’Amalfi.
Ad avvicendarsi al tavolo dei relatori, Vincenzo Servalli, sindaco di Cava de’ Tirreni, Paolo Vuilleumier, presidente dell’ASCCCA e sindaco di Ravello, Fortunato Della Monica, presidente della Conferenza dei sindaci della Costa di Amalfi e sindaco di Cetara e Carmine Memoli, presidente del cda dell’ASCCCA, moderati da Adriano Mongiello, presidente dell’Associazione Giornalisti Cava – Costa d’Amalfi “Lucio Barone”. In sala, i primi cittadini di Scala, Ivana Bottone, Praiano, Annamaria Caso, Furore, Giovanni Milo, Tramonti, Domenico Amatruda, Minori, Andrea Reale e, per Maiori, l’assessore Gisella Tenebre.
Un giorno di festa per l’intero territorio, è stato sottolineato, che segna l’inizio della seconda fase nell’iter di costituzione dell’azienda, dopo la recente autorizzazione all’operatività da parte della Regione Campania, e che vedrà la nomina del direttore generale e dell’individuazione del personale dipendente della struttura.
Un organismo che raggruppa i Comuni dell’ambito territoriale S2: Amalfi, Atrani, Cava de’ Tirreni come ente capofila, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare.
“In questi due anni, dal momento della costituzione, nel maggio 2024, abbiamo recepito le istanze del territorio e le esigenze dei sindaci, per fare in modo che questo strumento fosse adeguato ad offrire servizi adeguati alla collettività e, soprattutto, alle fasce più fragili – ha evidenziato il presidente Paolo Vuilleumier – E’ dal 2018 che stavamo cercando di costituire l’ASCCCA, per dare vita ad un coordinamento dei servizi sociali tra i Comuni. Il percorso non è stato facile, ma grazie alla collaborazione degli amministratori locali, e superando polemiche strumentali, saremo in grado di venire incontro alle legittime attese dei nostri cittadini”.
Numerosi gli obiettivi contenuti nello statuto dell’azienda. A partire dalla gestione in forma diretta ed indiretta di servizi di natura sociale e sanitaria in favore di persone anziane, di giovani, di cittadini disabili e di altre categorie protette, di case di cura e di riposo, di servizi di assistenza domiciliare. Ma anche le attività di promozione ed intermediazione al lavoro attraverso corsi di formazione e di orientamento per l’avvio di percorsi lavorativi, di sensibilizzazione e rete per la promozione della cittadinanza attiva, e di interventi di informazione ed educazione sociale e sanitaria.

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