Tensione in consiglio comunale a Sarno, Sirica (FdI): “Clima vergognoso, manca il rispetto istituzionale”
Il clima politico all’interno del consiglio comunale di Sarno continua ad alimentare polemiche e tensioni. Dopo quanto accaduto durante l’ultima assise, arrivano anche le dure considerazioni del consigliere comunale di opposizione e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Enrico Sirica, che parla di un livello di scontro ormai incompatibile con il ruolo delle istituzioni.
Secondo Sirica, quanto visto in aula rappresenta “uno dei punti più bassi della vita amministrativa cittadina”, segnato non dal confronto politico ma da “aggressività, arroganza e continue tensioni che nulla hanno a che vedere con il dibattito democratico, perché chi non sa dare risposte alza la voce. Chi non sa spiegare, insulta. Quello che è accaduto nell’ultimo Consiglio comunale è stato vergognoso. Non si è assistito a un confronto politico acceso, ma a comportamenti che mortificano le istituzioni e allontanano i cittadini dalla politica”.
Il consigliere comunale di opposizione punta l’attenzione soprattutto sulle questioni amministrative affrontate durante la seduta consiliare, sostenendo che le richieste di chiarimento avanzate dalla minoranza sarebbero rimaste senza risposte concrete. “Le offese personali non cancellano i problemi, né le domande poste dall’opposizione”, dichiara Sirica. “Parliamo di una vicenda delicata che riguarda milioni di euro e il futuro economico del Comune. I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità e di ricevere spiegazioni chiare sugli atti amministrativi”.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, il vero nodo resta il rispetto delle istituzioni e del ruolo che ciascun rappresentante politico è chiamato a ricoprire. “Non è accettabile che il dissenso venga vissuto come un fastidio o che chi pone domande venga attaccato invece di ricevere risposte”, aggiunge. “Chi amministra una città ha il dovere di mantenere equilibrio, lucidità e rispetto del ruolo istituzionale”.
Sirica conclude ribadendo la volontà dell’opposizione di proseguire nella propria attività politica e di controllo amministrativo. “Continueremo a chiedere trasparenza, rispetto e responsabilità, perché Sarno appartiene ai cittadini onesti che ogni giorno lavorano, pagano le tasse e meritano amministratori capaci di governare con dignità. Le urla passano, gli atti restano”.





