Salerno, Zambrano: “Montecarlo del Sud? Ormai non c’è più limite alle promesse impossibili “
“Ormai non c’è più limite alle promesse impossibili – ha dichiarato il candidato a Sindaco di Salerno Armando Zambrano, tornando sul tema dello Sport – Mentre quasi tutte le strutture sportive di Salerno sono state rese inagibili, per incuria e disinteresse, mentre le pochissime ancora utilizzabili presentano gravi problemi di manutenzione, mentre si demoliscono pezzi dello stadio Arechi e del PalaTulimieri (costringendo alla resa le società di hockey e i loro atleti), mentre si scopre che gli inizi dei lavori per la loro “ristrutturazione” erano quantomeno “azzardati” constatata la mancanza delle coperture di spesa, mentre il glorioso stadio Vestuti è stato lasciato da anni completamente deperire, mentre il pattinodromo è parzialmente crollato e i campi da tennis e la piscina Vitale hanno problemi di agibilità così come le “tante” (per la verità, poche) altre strutture, chi per oltre trenta anni ha creato le condizioni perché ciò avvenisse creando gravissimi problemi alle società sportive anche prestigiose, impedendo a tutti gli sportivi, di qualunque età, e alle loro famiglie, di poter usufruire di strutture adeguate (come è ormai nella stragrande parte delle città italiane), si presenta nuovamente con promesse del passato, ovviamente (visti i fatti) non rispettate. Alcune promesse vecchie di quindici anni, come quella di realizzare al Torrione un mega campo da tennis (per ospitare incontri internazionali come si disse nel 2011 Coppa Davis sic!) con tribune per migliaia di spettatori, senza minimamente preoccuparsi delle problematiche urbanistiche, dei vincoli ambientali, dei trasporti e del traffico, per giunta in un punto della città già abbondantemente congestionato: la promessa era (ed è nuovamente) far diventare Salerno la Montecarlo del Sud.
E senza scusarsi e prendere atto della situazione attuale e dell’urgenza di provvedere.
Ma allora veramente si può promettere qualunque cosa, e pensare che i cittadini possano veramente crederci.
E allora – ha concluso Zambrano – ci permettiamo di consigliare alcuni interventi, per candidati sindaci abituati a non mantenere le promesse. Con queste idee, ci riusciranno sicuramente.
Salerno nuova stazione sciistica (utilizzando il Monte Stella), per diventare così la Cortina del Sud, ospitando gare di Coppa del Mondo. Come renderlo possibile? Un gioco da ragazzi. Per avere la neve si utilizzeranno i ben noti fondi FESR – buoni per ogni occasione – o il contributo, senza interessi, di Qualcuno lassù.
E ancora.
Salerno nuovo polo di corse automobilistiche, per rafforzare la volontà di diventare la Montecarlo del Sud. In fondo abbiamo esperienza in passato. Si potranno richiamare le esperienze del Gran Premio Città di Salerno (anni 1953-1961) sul Lungomare e Via Roma.
E perché non puntare sulla Coppa America? Se c’è riuscita Napoli, possiamo provare anche noi”.





