Sicurezza sul Lavoro: all’evento dei Consulenti l’Ispettorato annuncia lo sportello multilingue per stranieri
Prende il via con un richiamo alla responsabilità collettiva e un annuncio di forte impatto operativo l’evento promosso dall’Ordine dei Consulenti e dall’ispettorato del Lavoro in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.
In apertura dei lavori, ieri mattina al Mediterranea Hotel di Salerno, il Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, Antonio Amalfitano, ha espresso profondo rammarico per il tragico decesso del bracciante indiano abbandonato in condizioni disperate presso l’ospedale Ruggi e deceduto nei giorni scorsi.
Il direttore Amalfitano ha definito la morte del giovane «un inaccettabile fallimento collettivo», evidenziando la necessità di potenziare in modo strutturale le politiche di prevenzione e tutela in materia di lavoro. In tale prospettiva si colloca il protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). L’applicazione del protocollo sul territorio della provincia di Salerno prevede l’imminente attivazione di uno sportello multilingue per la raccolta di segnalazioni e denunce, anche in forma anonima, di abusi e irregolarità, con il supporto di mediatori culturali e interpreti dell’OIM a supporto dei colloqui durante i quali vengono presentate le denunce, affiancando l’attività degli ispettori del lavoro. L’iniziativa, già avviata con esiti positivi a Napoli e Caserta, rafforza il presidio territoriale dell’Ispettorato e l’efficacia dell’azione di contrasto all’illegalità.
«Sul piano dei controlli, i nostri ispettori garantiscono un presidio continuo del territorio; tuttavia, ci confrontiamo con un fenomeno di dimensioni rilevanti, che richiede la massima attenzione e il coinvolgimento responsabile di tutti gli attori sociali. Con il presidente Zinno vi è stata da subito piena sintonia, anche rispetto all’importanza di puntare su informazione, formazione e prevenzione – ha proseguito – poiché solo attraverso queste leve è possibile contribuire sia alla prevenzione di eventi tragici sia all’innalzamento del livello di regolarità nel territorio salernitano, con effetti diretti anche in termini di sicurezza. L’Ispettorato è pienamente disponibile e continuerà, come già avvenuto in questa occasione, a collaborare con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro e con tutti gli altri soggetti istituzionali e sociali coinvolti».
Sull’importanza delle sinergie istituzionali si è soffermato il presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Salerno Marcello Zinno: «I consulenti del lavoro sono pronti a fare la loro parte. La sicurezza passa anche attraverso la gestione regolare del rapporto del lavoro dove ci sono appalti e somministrazione irregolari c’è un maggior rischio sul lavoro. Il nostro è un compito importante è quello di cogliere quella che è una sfida culturale far comprendere alle aziende che investire in sicurezza non è un costo, non lungaggine burocratica, ma un investimento che si deve fare nei confronti di uno dei fattori produttivi più importanti che è il capitale umano, che sono i lavoratori».
Un momento di approfondimento è stato riservato alla recente novità normativa introdotta dalla Regione Campania, che prevede un criterio premiale per il salario minimo negli appalti pubblici, con l’intento di contrastare il lavoro povero e promuovere la qualità occupazionale. L’assessora regionale al Lavoro Angelica Saggese, in un videomessaggio, ha sottolineato l’importanza di incentivare le imprese che assicurano trattamenti economici dignitosi, legando regolarità e qualità del lavoro ai bandi di gara ed ha informato circa l’apertura del bando per i contributi di solidarietà destinati ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro, un sostegno concreto per garantire il loro diritto allo studio e alla formazione.
Ampio spazio anche agli aspetti giuridici relativi alla gestione dei rapporti di lavoro nei cambi di appalto e nei casi di trasferimento d’azienda, di cui ha parlato l’avvocato Giovanni Ambrosio, evidenziando il ruolo dei Consulenti del Lavoro nella prevenzione del contenzioso e nella salvaguardia della continuità occupazionale.
A concludere l’evento, l’intervento sulle evoluzioni del lavoro agile alla luce della nuova Legge annuale sulle Pmi, con l’intervento di Simone Cagliano, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Biella, che ha presentato le nuove responsabilità datoriali e le garanzie per i lavoratori agili, sottolineando la necessità di modelli organizzativi flessibili ma pienamente conformi alle norme di tutela.





