Salerno, via alla sanatoria per tributi e multe non pagate
Il Comune accelera sul fronte del recupero crediti e apre alla definizione agevolata per cittadini e contribuenti in ritardo con i pagamenti. Con la deliberazione n.72 del 22 aprile 2026, il Commissario Straordinario Vincenzo Panico ha dato il via libera alle procedure per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali non riscosse. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo della Legge di Bilancio 2026 e riguarda tutte le somme affidate al concessionario della riscossione entro il 31 maggio 2023. L’obiettivo è favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie attraverso condizioni più vantaggiose per i contribuenti. Nel dettaglio, la misura consentirà ai cittadini con pendenze relative a canoni di locazione, violazioni del Codice della strada, sanzioni amministrative e tributi locali già avviati alla riscossione coattiva, di sanare la propria posizione versando esclusivamente la quota capitale. Prevista, infatti, l’esclusione o riduzione di interessi e sanzioni, rendendo più sostenibile il pagamento.
Dal Comune sottolineano come si tratti di un’opportunità concreta per ridurre il contenzioso e favorire l’incasso delle somme dovute, alleggerendo al contempo il carico economico per i cittadini. Resta però ferma la linea dell’amministrazione in caso di mancata adesione: l’Ente proseguirà senza interruzioni nelle attività di recupero coattivo dei crediti, come previsto dalla normativa vigente. La misura rappresenta dunque un doppio binario: da un lato, un’apertura verso i contribuenti in difficoltà; dall’altro, il rafforzamento delle azioni di recupero per garantire equità e sostenibilità delle finanze pubbliche.





