Blitz a Vietri, il capoclan dei Mazzarella “tradito” da soldi e social
La latitanza di Roberto Mazzarella finisce a Vietri sul Mare, la “porta” della Costiera Amalfitana: il 47enne capo dell’omonimo clan egemone a Napoli e provincia è stato preso in una villa in località Fuenti, a metà strada fra Vietri e Cetara. Una struttura turistica di super lusso, da oltre mille euro a notte, sorta sulle ceneri dell’approdo dell’Abbazia benedettina di Cava de’ Tirreni, realizzata nel 1964 dagli avi degli attuali proprietari, famiglia di noti professionisti proprio della città metelliana. Ed è lì che Roberto Mazzarella è stato sorpreso nel blitz dell’alba di ieri – eseguito sotto il coordinamento della Dda di Napoli – insieme alla moglie e ai due figli. Tradito dai social, dai movimenti di soldi e da un “vezzo”: il capoclan, infatti, non riusciva proprio a stare lontano dalla sua famiglia.





