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Incubo Epatite A, i ricoveri anche nel Salernitano Attualità Primo piano zonarcs 

Incubo Epatite A, i ricoveri anche nel Salernitano

L’allarme Epatite A, adesso, turba anche Salerno e la sua provincia. Nei reparti di Malattie Infettive degli ospedali del territorio che va da Scafati a Sapri sono già state ricoverate diverse persone con intossicazioni alimentari e contagio accertato provenienti in particolare dal Napoletano. Ma, intanto, iniziano a spuntare i primi casi sospetti “autoctoni” come quello di un giovane residente nella Piana del Sele, ricoverato all’ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli per una grave indigestione e una sospetta presenza dell’infezione. Lo riporta La Città.  Da Napoli, dunque, l’allarme Epatite A si sta allargando anche al resto della Campania e alla parte settentrionale della Calabria. Negli ultimi giorni, diversi sono stati i ricoveri nei nosocomi del Salernitano di persone infette: segnalati cinque pazienti con l’Epatite A all’ospedale “Ruggi” di Salerno, altri quattro all’Umberto I di Nocera Inferiore e due al “San Luca” di Vallo della Lucania oltre al caso “autoctono” di Eboli. In questo caso, si tratta di un giovane che ha raccontato di aver mangiato pesce crudo negli scorsi giorni presso un ristorante di sushi: l’intossicazione alimentare è conclamata, adesso si attendono i risultati degli esami specifici per comprendere la possibile presenza dell’Epatite A.

 

 

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