Giornata mondiale dell’acqua, dispersione idrica: Caserta e Salerno al 61%
Giornata mondiale dell’acqua: 328€ la spesa media in Campania nel 2025, in aumento di quasi il 2% rispetto al 2024. Dispersione idrica: Caserta e Salerno al 61%.
I nuovi dati del XXI Rapporto di Cittadinanzattiva sul servizio idrico integrato.
Si attesta a 328€ la spesa media sostenuta dalle famiglie campane nel 2025 per la bolletta idrica (nell’ipotesi di consumo 182 mc/anno), registrando un aumento pari al +1,8% rispetto al 2024. A livello nazionale, la spesa media è di 528€ a famiglia, con un incremento del +5,4% rispetto all’anno precedente.
La regione in cui si spende meno è il Molise (€274), che registra però l’aumento più consistente a livello regionale con il +17,5% rispetto al 2024. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Toscana (€770), dove l’aumento medio è del +2,9%.
Frosinone resta in testa alla classifica dei capoluoghi di provincia più cari con una spesa media annuale di 973€, mentre Milano si conferma il capoluogo più economico con 203€. Fra i capoluoghi di provincia, gli aumenti più consistenti si registrano a Reggio di Calabria (+19,4%) e Crotone (+19,2%)
Notevoli permangono le differenze tariffarie anche fra i singoli capoluoghi di provincia della stessa regione; in Campania, si va dai 251€ di Napoli ai 448€ di Salerno.
In base agli ultimi dati Istat (anno 2022), la dispersione idrica raggiunge il 42,4% nel territorio complessivo italiano. In Campania, la dispersione idrica media è del 53,5%. Il livello più alto nella regione si registra a Caserta (61,8%) e Salerno (61,4%), mentre il più basso è registrato a Napoli (33,7%).
La fotografia emerge dal XXI Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. Il Rapporto ha preso in esame le tariffe per il servizio idrico integrato applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2025 in riferimento ad una famiglia tipo composta da 3 persone e un consumo annuo di 182 metri cubi. Se ci attestiamo su un consumo di 150 mc l’anno, la spesa media nazionale sarebbe di €415 con un risparmio di €113. Il risparmio medio annuo garantito dal bonus sociale idrico si attesta sui 115€.
Capoluogo | Ipotesi A (182 mc) | Ipotesi B (150 mc) | Risparmio (A-B) | |||
Spesa 2025 | Var. su 2024 | Spesa 2025 | Var. su 2024 | In € | In % | |
Avellino | 360 € | -0,3% | 253 € | -0,4% | 107 € | 29,7% |
Benevento | 303 € | -0,4% | 245 € | -0,4% | 58 € | 19,1% |
Caserta | 279 € | 0,0% | 229 € | 0,0% | 50 € | 17,9% |
Napoli | 251 € | 3,0% | 206 € | 3,0% | 45 € | 17,9% |
Salerno | 448 € | 5,9% | 358 € | 5,8% | 90 € | 20,1% |
Media | 328 € | 1,8% | 258 € | 1,9% | 70 € | 21,3% |
Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio Prezzi&Tariffe, marzo 2026
Capoluogo | Perdite idriche comunali 2022 |
Avellino | 54,8% |
Benevento | 55,9% |
Caserta | 61,8% |
Napoli | 33,7% |
Salerno | 61,4% |
Media | 53,5% |
Fonte: Cittadinanzattiva su dati Istat – GMA 2025





