Salerno, dalla Regione investimenti per il rilancio urbano: esclusi Pattinodromo e Piazza Cavour, ok a sei progetti
La Regione Campania ha approvato sei progetti nell’ambito del programma dedicato allo sviluppo sostenibile di Salerno e dei poli urbani, mentre altri quattro, ritenuti comunque strategici, non hanno ottenuto il via libera ai finanziamenti. Gli interventi ammessi spaziano dalla manutenzione della rete viaria al potenziamento della sicurezza, fino a opere più complesse come la costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport, il recupero di edifici storici e la riqualificazione di spazi urbani. Complessivamente, il valore degli investimenti supera i 50 milioni di euro: 18 milioni provengono dai fondi europei FESR destinati alla Campania, mentre la restante parte sarà coperta da risorse comunali e altre forme di cofinanziamento. Tra le opere più attese spicca il nuovo Palazzetto dello Sport, in fase di realizzazione nella zona orientale della città. Negli ultimi giorni il cantiere ha registrato significativi passi avanti, avvicinandosi alla fase di realizzazione delle fondazioni. L’impianto sarà affiancato da nuove aree di parcheggio a servizio della struttura. Importante anche l’intervento previsto su Palazzo Guerra, sede del Comune, che sarà oggetto di un’operazione di recupero finalizzata alla valorizzazione turistico-culturale. Per questo progetto sono stati stanziati oltre 8 milioni di euro, interamente coperti da fondi europei. Via libera anche al completamento del Parco del Mercatello, considerato il principale polmone verde della zona orientale, dove verranno realizzati due ponticelli sul torrente che attraversa l’area. Rientra tra i progetti finanziati anche la riqualificazione dell’ex tipografia Volpe, situata in piazza Matteotti e oggi in stato di abbandono, che in passato ha ospitato uffici del Ministero della Giustizia. Sul fronte della sicurezza, è stato approvato l’intervento per l’installazione di un sistema di videosorveglianza nelle zone collinari del territorio comunale, una misura particolarmente attesa dai residenti alla luce dei numerosi episodi di furti e rapine registrati negli ultimi anni. Accanto alle opere finanziate, restano però escluse alcune iniziative considerate fondamentali per il territorio. Tra queste, la messa in sicurezza del Pattinodromo, più volte interessato da cedimenti causati dall’erosione costiera e attualmente inutilizzabile, con pesanti ripercussioni per le attività sportive locali. Stop anche per la riqualificazione di Piazza Cavour, ferma da anni dopo le vicende giudiziarie legate alla realizzazione dei parcheggi interrati. Un’area centrale che continua a rappresentare una criticità lungo il litorale cittadino e che attende ancora un intervento complessivo di rilancio. Il quadro che emerge è dunque quello di una città che prova a ripartire con nuovi investimenti e progetti concreti, ma che deve ancora fare i conti con alcune opere rimaste indietro e decisive per il pieno recupero del tessuto urbano.
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