Sparò contro un dipendente di una discoteca a Pontecagnano. Condannato a 12 anni per tentato omicidio
Condannato a 12 anni di reclusione, con rito abbreviato, per tentato omicidio l’uomo accusato dell’agguato nei confronti di un dipendente di un locale notturno a Pontecagnano. Il gup del Tribunale di Salerno ha escluso l’aggravante del metodo mafioso. I fatti risalgano allo scorso anno, quando l’uomo, vedendo la sua pretesa di avere uno sconto sul drink non esaudita, si scagliò contro il lavoratore e, usciti dal locale, sparò dei colpi di arma da fuoco contro la sua auto. Solo per caso i proiettili non raggiunsero mortalmente il conducente. Nei mesi a seguire, il condannato e suo fratello gli tesero una trappola, aspettandolo in strada all’uscita da lavoro. Individuata la sua auto, i due intimarono alla vittima di scendere, ma riuscì a fuggire ingranando la marcia. Lo sventurato raccontò l’accaduto ai Carabinieri sporgendo denuncia, così i militari riuscirono a dare un volto ai responsabili. Grazie anche alle immagini di videosorveglianza agli aggressori è stato dato un nome e sono stati assicurati alla giustizia.





