Avvocato rapinato in centro a Pagani, arrestati i malviventi
Assicurati alla giustizia i tre malviventi ritenuti responsabili della rapina ai danni di un avvocato di Pagani sottraendogli la sua autovettura, Audi e l’orologio che indossava . I tre, pregiudicati, sono stati individuati ed identificati a tempo di record dai carabinieri della locale Tenenza con il plauso dell’intera comunità paganese Sono stati fermati dai Carabinieri della Tenenza di Pagani del Reparto Territoriale agli ordini del Colonnello Gianfranco Albanese, i malviventi che ieri sera poco prima delle 21 hanno rapinato un professionista paganese in pieno centro cittadino. I militari dell’arma prontamente intervenuti dopo aver raccolto la denuncia dell’avvocato paganese, erano già sulle tracce dei presunti rapinatori, riuscendo dopo poco a ritrovare l’auto individuando i presunti autori della rapina a mano armata sono stati condotti in caserma per l’ identificazione. Vittima dell’increscioso episodio, che peraltro pare non sia un caso isolato, un professionista del posto che stava facendo rientro a casa dopo essere uscito dal suo studio al Corso Ettore Padovano. Mentre stava inserendo la chiave nella sua auto parcheggiata nell’area ex Dalmita Maradona, in Corso Ettore Padovano all’altezza della Villa Comunale, sarebbe stato avvicinato dai malviventi che gli hanno sottratto l’auto facendosi consegnare anche l’orologio di valore che il legale paganese aveva al polso. Sul posto immediatamente i Carabinieri della locale Tenenza coordinati dal tenente Silecchia che hanno nel giro di poco tempo individuato gli autor. Tutta la refurtiva, l’auto a marchio Audi e l’orologio, sottratta alla vittima dai tre malviventi, è stata recuperata per essere restituita al legittimo proprietario, dopo una vera e propria serata da incubo. Non è la prima volta che nel centro della città di Sant’Alfonso si verificano gravi episodi. Qualche giorno fa sempre in pieno centro era stata rubata invece un’autovettura nuova di qualche giorno ad un giovane studente, regalo dei suoi genitori. Ormai la percezione dei cittadini è di una Pagani sempre meno sicura, complice probabilmente anche la nuova illuminazione pubblica della quale si sono spesso lamentati i cittadini perché più fioca del vecchio impianto. A questo si aggiunge la scarsa presenza in strada di agenti della municipale, in numero esiguo perchè impegnati su diversi fronti ,in primis quello delle contravvenzioni per far rispettare la sosta a pagamento in ogni angolo dal centro alla periferia e dunque impossibilitati a garantire sicurezza agli onesti cittadini sempre piu’ sfiduciati ed in balia di malviventi senza scrupoli dediti a furti in appartamenti e in attività commerciali e rapine. Sulla vicenda della rapina perpetrata in pieno centro questa sera a Pagani si è registrata la reazione “arrabbiata” di Massimo D’Onofrio: ” Stasera ennesimo atto criminale addirittura in pieno centro città. Ormai la misura è colma e,i cittadini, non si sentono piu sicuri- ha avuto modo di scrivere- . Dopo una serie di furti di auto e nelle case di molti paganesi, siamo alle rapine in pieno centro città. Scene da peggiore periferia napoletana, orologio ed autovettura rubati, ai danni di un nostro concittadino .Siamo terra di conquista e di violenza insopportabile. Le istituzioni, a tutti i livelli, non ci aiutano e non vediamo risposte. Occorrono politiche serie, non selfie, ma fatti. Il mio atto di accusa è contro tutto un sistema, politico e amministrativo, che non si occupa più dei territori. Serve il pugno duro e tolleranza zero” Alla notizia dell’identificazione del presunto rapinatore D’Onofiro ha pubblicato un post sui social plaudendo alla tempestiva risposta dello Stato che con i militari dell’Arma hanno in poco tempo assicurato i malviventi alla giustizia.





