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Coldiretti Campania: “Brucellosi bufalina in calo, risultati incoraggianti'” Attualità Provincia e Regione zonarcs 

Coldiretti Campania: “Brucellosi bufalina in calo, risultati incoraggianti'”

 
La Coldiretti Campania soddisfatta dei dati che arrivano dall’attuazione del programma di risanamento della brucellosi bufalina. Arrivano dalla provincia di Caserta risultati incoraggianti che mettono in maniera definitiva alle spalle i numeri del 2022. Il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda commenta: “Siamo soddisfatti dei progressi fatti. La riduzione dei focolai e degli indicatori epidemiologici, aggiornati al 6 marzo 2026, danno ragione a quanti come la Coldiretti hanno creduto in questo piano, anche a costo di scelte impopolari nei confronti delle aziende purtroppo coinvolte in questa zoonosi. Risultati che non appartengono di certo a quanti sono rimasti a guardare e che oggi non possono di certo rivendicare la soluzione del problema”.
Parallelamente diminuiscono gli abbattimenti: i capi bufalini soppressi passano dai 10.863 del 2020 ai 2.542 dello scorso anno, con riduzione della quota sul patrimonio totale dal 6,03% all’1,36%, ampiamente compensato tramite la rimonta.
“Con l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno stiamo lottando contro la brucellosi fin dal 2019. Abbiamo suggerito alla Regione Campania la strada da intraprendere e oggi siamo soddisfatti dei numeri attuali. – prosegue Loffreda- Dal report si evince che il massimo annuo dei focolai in allevamenti bufalini nella provincia casertana scende dagli 87 del 2021, ai 10 attualmente attivi. Si riducono anche gli indicatori epidemiologici di prevalenza (dal 18,71% del 2021 al 3,6% del 2025–26) e di incidenza (dal 12,43% del 2021 allo 0,8% del 2026)” prosegue il presidente regionale della Coldiretti.
Buoni i numeri complessivi dell’assistenza regionale: 630 allevatori assistiti, 655 colloqui diretti, 562 incontri e 285 ore di formazione.
Proseguono inoltre controlli sulla tracciabilità (468 ispezioni complessive nel periodo indicato) e azioni “One Health” come il monitoraggio cani da stalla (144 aziende, 502 cani controllati) e la bonifica canali (87.140 metri lineari bonificati su 93.590).
“La Coldiretti Campania conferma la sua vicinanza alle aziende bufaline e resta a disposizione con i suoi sportelli nell’accompagnamento degli imprenditori all’accesso alle pratiche di indennizzo e non solo. Secondo il report regionale dall’ottobre del 2022 sono state istruite 1.396 pratiche, di cui 1.272 con esito favorevole, 1.149 con pagamento disposto, e le restanti in corso di lavorazione e verifiche” conclude il direttore regionale Coldiretti Salvatore Loffreda.
 

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