Tar Salerno, produttività in aumento e giustizia più veloce
Produttività in aumento e tempi di risposta sempre più contenuti, nonostante un organico inferiore rispetto alla pianta prevista. È il bilancio del 2025 tracciato dal presidente Salvatore Mezzacapo in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Sezione di Salerno.
Nel corso dell’anno sono stati definiti complessivamente 2.116 ricorsi. Le sentenze pubblicate sono state 1.904: 1.333 in forma ordinaria e 571 in forma semplificata. A queste si aggiungono 177 ricorsi chiusi con decreti decisori e altri provvedimenti.
Un dato che conferma il trend positivo della sezione salernitana, che ha sostanzialmente azzerato l’arretrato e opera ormai sulle cause correnti, pur in assenza delle cosiddette udienze di smaltimento.
«La risposta di giustizia deve caratterizzarsi anche per la sua prontezza», ha sottolineato Mezzacapo, evidenziando come la rapidità rappresenti un valore essenziale, soprattutto nei settori più delicati.
Nel 2025 il tempo medio di definizione della fase cautelare è stato di 35 giorni, mentre per la decisione nel merito la media si è attestata a 107 giorni. In materia di contratti pubblici i tempi risultano ancora più contenuti: 26 giorni per il cautelare e 70 giorni per il merito, con una significativa riduzione rispetto all’anno precedente.
Numeri che collocano la sezione salernitana su standard di efficienza elevati in un ambito, quello della giustizia amministrativa, strategico per la tutela dei diritti e per la realizzazione di opere e investimenti pubblici.





