Salerno, l’azienda Ruggi rivuole dal Comune di Napoli 67 immobili di proprietà
Il Ruggi di Salerno mette le mani sul suo tesoro – dimenticato per anni – e passa all’attacco: gli uffici di via San Leonardo, infatti, hanno dato mandato all’ufficio legale di chiarire ogni questione in sospeso e, soprattutto, di procedere legalmente nei confronti del Comune partenopeo guidato dal sindaco Gaetano Manfredi, rifiutando ogni conciliazione. Una prima svolta, dunque, per dirimere il rebus sulla gestione del maxi patrimonio immobiliare (ben 67 cespiti) sito all’ombra del Vesuvio, donato da un anonimo nel 1812 all’entità che guidava l’ospedale di Salerno. A Napoli, infatti, l’Azienda Universitaria è titolare di due appartamenti al civico 16 di via san Pantaleone, fra i Quartieri Spagnoli e San Ferdinando e, soprattutto, dell’intero complesso immobiliare immobiliare che insiste nella stessa zona, con ingresso a Calata San Mattia. Un “palazzone” da 57 unità immobiliari di cui 50 a uso abitativo e il resto a uso commerciale, con tanto di portone antico e corte interna. Non solo: la stessa “mano anonima”, infatti, donò pure otto unità immobiliari site a vicoletto Sant’Arpino, a Chiaia, lungo la “scalinatella” che insiste proprio di fronte al teatro Sannazzaro.





