Capaccio Paestum, multe annullate: chiesto il giudizio per gli ex comandanti
Multe annullate dalla Polizia Municipale di Capaccio Paestum. I sostituti procuratori Morris Saba e Alessandro Di Vico della Procura della Repubblica di Salerno, titolari dell’indagine, hanno chiesto il rinvio a giudizio per 2 ex comandanti indicando l’ente civico come parte offesa. L’udienza preliminare si terrà il 26 febbraio prossimo, davanti al gup Annamaria Ferraiolo del Tribunale di Salerno, cui spetterà la decisione di disporre il processo o l’archiviazione per ciascuna posizione.
Ipotizzati, per entrambi, i reati di falsità ideologica e materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, accesso abusivo a sistema telematico e frode informatica, con l’aggravante di aver commesso il fatto in abuso dei poteri di pubblico ufficiale e manipolando archivi pubblici, in concorso con i singoli automobilisti quali istigatori e beneficiari. Le multe, elevate negli anni dal 2019 al 2022, vanno dai 42 ai 238 euro: secondo gli inquirenti, gli atti di annullo in autotutela sarebbero smentiti dalla presenza di fotogrammi a riscontro delle violazioni contestate, con conseguente danno alle casse comunali per il mancato incasso delle stesse. Ad eseguire le indagini, su delega della Procura salernitana, la Guardia di Finanza del Gruppo di Eboli.





