Angri: abusi sull’allievo minorenne, sei anni al maestro di basket
Molestie e abusi di tipo sessuale su di un suo allievo: i giudici lo condannano a 6 anni e 6 mesi di carcere. Questa la sentenza di primo grado emessa ieri pomeriggio, dal collegio giudicante del tribunale di Nocera Inferiore, con presidente Raffaele Donnarumma. L’imputato, difeso dagli avvocati Giovanni Annunziata e Giovanni Palumbo, è un ragazzo di 26 anni residente ad Angri. La vittima, presunta, un ragazzino di soli 11 anni. L’età è relativa a quando furono commessi i fatti, intorno alla fine del 2015.
La condanna in primo grado per violenza sessuale supera anche la richiesta della Procura, che aveva chiesto sei anni. La parte civile era assistita dall’avvocato Giuseppe Buongiorno.
A far scattare l’inchiesta della procura fu la denuncia dei genitori del piccolo, allievo in una scuola di basket guidata dall’imputato, che in questo caso rivestiva il ruolo di istruttore. Stando a quanto riferito dai genitori e confermato in parte dal piccolo, durante un incidente probatorio voluto dagli inquirenti per cristallizzare le accuse, il ragazzino era finito al centro delle attenzioni insistenti, ambigue e morbose del suo maestro. Il giovane, oltre a mostrare gentilezza e affetto, lo avrebbe seguito con la sua presenza anche nelle azioni di tutti i giorni.
La confidenza del 26enne si sarebbe evoluta in palpeggiamenti nelle parti intime del ragazzino, carezze ed un bacio notato dai parenti della vittima, all’esterno di una scuola. Poi, una seconda circostanza emersa in dibattimento, riferita ad una masturbazione reciproca avvenuta tra i due. Fonte: Il Mattino





