Fatture false per evadere il fisco, nella rete anche la provincia di Salerno
E’ finita anche la provincia di Salerno in una rete di fatture false – per circa 900mila euro – e di crediti Iva compensati illegalmente per oltre 1,6 milioni di euro. Complessivamente sono stati sequestrati beni per 1,6 milioni di euro, da parte dei militari della Guardia di Finanza di Sibari, a seguito di un provvedimento emesso dal Gip di Castrovillari su richiesta della Procura guidata da Eugenio Facciola a carico di una società che opera nel settore dei trasporti, del legale rappresentante, B.C., di 30 anni, e del consulente fiscale, F.D.
Dall’indagine della finanza è emersa una frode fiscale caratterizzata dall’utilizzo di crediti Iva, fittizi e/o inesistenti, precostituiti in compensazione di imposte e contributi Inps dovuti. Un’attività fraudolenta, che secondo l’accusa è iniziata già dopo l’avvio dell’attività, avvenuta nel dicembre 2012, e portata avanti grazie ad una serie di annotazioni contabili inesistenti.




