Violenza donne, Bilotti (M5S): “Educazione e prevenzione sono la vera risposta”
Parlare di violenza di genere non è mai un esercizio astratto. Mentre ne discutiamo, la realtà continua a bussare con forza, spesso in modo drammatico». A dirlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, componente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere. «Femminicidi e tentati femminicidi continuano ad accadere e, alla base, c’è sempre la negazione della libertà, dell’autodeterminazione e della vita delle donne. Quando viene meno il rispetto, la violenza trova spazio». Il tema della violenza di genere è stato anche al centro della presentazione del libro “Che sia l’ultima” di Lella Palladino, «un momento di confronto serio e necessario – sottolinea Bilotti, che ha partecipato all’iniziativa promossa in Senato – che ti rimette davanti all’urgenza di ciò che accade fuori dalle sale e dai dibattiti. Per questo è evidente che non basta intervenire dopo. Servono prevenzione, educazione e un lavoro culturale profondo. Bisogna lavorare alla radice e agire prima che la violenza diventi cronaca». La senatrice ribadisce, infatti, l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva, definendola «uno strumento fondamentale per insegnare rispetto, consenso e gestione delle emozioni fin dall’infanzia». «Esprimo apprezzamento alla Regione Campania – evidenzia Bilotti – che, con un investimento di circa 2 milioni di euro, ha approvato 346 progetti presentati dalle scuole, molte delle quali del Salernitano, per azioni di valorizzazione e diffusione della cultura delle pari opportunità, dell’educazione affettiva e della gestione delle emozioni». «La violenza di genere si combatte con le leggi, con il lavoro delle istituzioni e della magistratura, ma soprattutto costruendo una cultura del rispetto. Ogni progetto educativo, ogni laboratorio, ogni ora dedicata a insegnare il valore della persona è un argine contro la violenza», conclude l’esponente del Movimento 5 Stelle.





