Viaggi fantasma dopo centinaia di acconti, rinvio a giudizio e patteggiamento
Clienti raggirati con l’agenzia di viaggio: patteggiamento a due anni per la donna amministratrice dell’attività commerciale, mentre il marito è stato rinviato a giudizio con processo a Torre Annunziata stabilito per il 21 aprile prossimo. Lo ha deciso dopo l’udienza predibattimentale il gup Sabatino che ha accolto la richiesta del pm torrese Marianna Ricci. Per adesso le parti civili, che si sono costituite, ottengono un primo rimborso proprio per la scelta della donna che ha concordato la pena mentre saranno in aula per il giudizio ordinario. La difesa dell’uomo chiedeva la messa alla prova con rigetto da parte del gup che ha motivato la propria decisione spiegando “che erano tante i raggiri denunciati”, per cui solo un processo può fare emergere la verità. Marito e moglie, ora residenti nel Modenese, avrebbero fatto sparire dall’agenzia dei Lattari una somma che avrebbe superato i 400mila euro tra caparra e acconti (quelli registrati) per vacanze e viaggi inesistenti. Avrebbero preso i soldi dei viaggi raggirando la clientela e svanendo poi nel nulla.





