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Via Sarno–Striano, fondi fermi e disagi continui: la denuncia di Sirica (Fratelli d’Italia) Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Via Sarno–Striano, fondi fermi e disagi continui: la denuncia di Sirica (Fratelli d’Italia)

 

Lo stato di abbandono di via Sarno–Striano, principale asse di ingresso alla città di Sarno e arteria strategica per la mobilità e l’economia del territorio, torna al centro del dibattito politico cittadino. Una situazione che, da tempo, genera disagi quotidiani a cittadini, lavoratori e imprese, tra traffico paralizzato, carreggiata dissestata e gravi criticità ambientali.

A intervenire è Enrico Sirica, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di opposizione, che punta il dito contro l’inerzia dell’amministrazione comunale. “Via Sarno–Striano dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra città, invece è diventata una ferita aperta”, dichiara Sirica. “Buche, avvallamenti, rattoppi continui che non reggono al passaggio di mezzi pesanti: questa non è manutenzione, è improvvisazione”.

Il consigliere comunale sottolinea come il traffico industriale e la presenza costante di camion e gru abbiano reso la strada impraticabile, con conseguenze pesanti anche sulla qualità dell’aria e sulla salute dei residenti. “Qui non parliamo solo di disagi alla circolazione, ma di smog, polveri e aria irrespirabile che cittadini e lavoratori sono costretti a respirare ogni giorno”, prosegue Sirica. “Altro che sviluppo e accoglienza: questa è una situazione che mortifica Sarno e chi la vive”.

Nel mirino dell’esponente di Fratelli d’Italia finiscono anche le promesse non mantenute dell’amministrazione. “Dal Comune continuano ad arrivare annunci, rassicurazioni, progetti ‘in arrivo’. Ma i fatti non si vedono”, afferma. “Non c’è un cantiere, non c’è un cronoprogramma chiaro, non c’è un segnale concreto. Solo rinvii e silenzi, mentre la strada peggiora giorno dopo giorno. E ciò che rende questa vicenda ancora più grave è che esiste un finanziamento destinato alla riqualificazione e alla messa in sicurezza della Provinciale 74 Sarno–Striano”, evidenzia Sirica. “Risorse che avrebbero dovuto tradursi in interventi concreti e tempestivi, ma che ad oggi non hanno prodotto alcun miglioramento visibile. È inaccettabile che fondi disponibili restino bloccati mentre cittadini e imprese continuano a pagare il prezzo dell’inerzia amministrativa”.

Sirica parla infine di una responsabilità collettiva e di un territorio lasciato senza tutela. “Chi dovrebbe vigilare dorme, chi dovrebbe intervenire rimanda, chi dovrebbe difendere Sarno tace”, conclude. “Non è una polemica sterile, ma una richiesta di rispetto. Via Sarno–Striano merita un intervento serio e definitivo. Perché una città che abbandona le sue strade principali è una città che abbandona se stessa. E Sarno non può permetterselo”.

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