Turismo a Sarno, Sirica (FdI) attacca: “Vetrine occasionali, serve un piano”
Dopo la partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano e alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, Sarno si è ritrovata sotto i riflettori nazionali. Due importanti vetrine che hanno consentito alla città di promuovere il proprio patrimonio storico, naturalistico e culturale. Ma al di là della visibilità, resta aperto un interrogativo fondamentale: esiste una vera strategia turistica per trasformare queste iniziative in sviluppo concreto?
«Il problema non è partecipare alle fiere, ma avere una visione chiara e duratura», commenta Enrico Sirica, consigliere comunale di opposizione e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Sarno. «Oggi sembra che il turismo venga gestito con interventi episodici, senza una programmazione di lungo periodo. Questo rischia di ridurre a pura immagine ciò che potrebbe essere una vera leva di sviluppo economico e culturale per la nostra città».
Secondo Sirica, Sarno possiede un potenziale significativo grazie alla sua posizione strategica tra la Costiera Amalfitana e il Parco Regionale dei Monti Picentini, ma servono strumenti concreti per valorizzarlo. «Gestione dei flussi turistici, destagionalizzazione, infrastrutture adeguate e coinvolgimento degli operatori locali devono diventare priorità. Senza un piano chiaro, si rischia di rincorrere il turismo anziché governarlo», aggiunge il consigliere.
Un segnale positivo arriva dal coinvolgimento degli studenti degli istituti cittadini nelle attività promozionali, ma, secondo Sirica, anche queste iniziative «devono inserirsi in un progetto più ampio e strutturato, altrimenti rischiano di rimanere sporadiche e senza reale impatto sul territorio».
«Il turismo può essere una grande opportunità per Sarno», conclude Sirica, «ma solo con programmazione e visione strategica si potrà trasformare in sviluppo reale. Continuare con interventi isolati significa sprecare le potenzialità di un territorio che merita ben altro».





