Trasporti in provincia di Salerno, la Fit‑Cisl: “Assegnare subito il Lotto 1, le aree interne non possono più aspettare”
«Le parole della segretaria generale della Cisl Salerno, Cortazzi, dichiarate nei giorni soccorsi sugli organismi di stampa, fotografano con precisione una realtà che da anni denunciamo: le aree interne della provincia sono state progressivamente abbandonate, private di servizi essenziali e isolate da un trasporto pubblico locale frammentato, inefficiente e incapace di rispondere ai bisogni reali delle comunità». A dichiararlo è Diego Corace, Segretario Provinciale FIT‑CISL Salerno con delega alla Mobilità, intervenendo nel dibattito aperto dall’assegnazione dei servizi di TPL.
“Ora basta rinvii: il Lotto 1 va assegnato agli aggiudicatari e i 28 milioni di km devono essere gestiti in modo unitario ed efficiente”
Corace sottolinea come la fase attuale rappresenti un passaggio decisivo:
«La gara è stata aggiudicata. Ora è indispensabile procedere senza ulteriori ritardi all’assegnazione del Lotto 1 agli operatori vincitori, così da avviare immediatamente un percorso di efficientamento, ottimizzazione e superamento delle attuali frammentazioni che da anni penalizzano utenti e lavoratori. I 28 milioni di chilometri previsti devono essere programmati con una logica moderna, integrata e orientata ai territori, non dispersi in sovrapposizioni o tagli irrazionali».
Aree interne: “Servono più corse, più continuità e un servizio che non sia solo scolastico”
Il Segretario FIT‑CISL richiama l’urgenza di un cambio di paradigma:
«Non possiamo più accettare che interi territori – dagli Alburni al Tanagro, dal Vallo di Diano al Cilento interno, fino all’Alto e Medio Sele – siano privati del diritto alla mobilità. Il TPL non può essere concepito come un servizio quasi esclusivamente scolastico, che si interrompe a metà giugno lasciando scoperte università, corsi di formazione, lavoratori della scuola e tutte le attività che proseguono regolarmente per undici mesi l’anno. È necessario un servizio annuale, stabile, affidabile e continuo».
Corace aggiunge:
«Le sospensioni estive, spesso anticipate già a giugno, sono un’anomalia che non esiste in nessun sistema di trasporto moderno. La mobilità è un servizio pubblico essenziale, non un costo da tagliare per aumentare i margini aziendali».
Intermodalità e infrastrutture: “Salerno merita un sistema che colleghi ferrovia, porto e aeroporto”
Il Segretario FIT‑CISL insiste sulla necessità di una visione strategica:
«I cittadini della provincia di Salerno meritano un trasporto pubblico ben articolato, capace di garantire interscambi reali tra ferrovia, porto e aeroporto, e di collegare in modo efficace le aree interne con i centri urbani. L’aggiudicazione della gara a Busitalia e SITA deve diventare l’occasione per costruire finalmente una rete integrata, eliminare le sovrapposizioni e facilitare gli spostamenti dai piccoli comuni verso i poli sanitari, scolastici, lavorativi e turistici».
“La politica investa davvero: lo spopolamento non si combatte con gli slogan”
Corace conclude con un appello forte alle istituzioni:
«La politica deve assumersi la responsabilità di investire seriamente nel trasporto pubblico locale. Salvare le aree interne non può essere uno slogan da campagna elettorale: è una necessità concreta, urgente e non più rinviabile. Senza un TPL efficiente, continuo e integrato, lo spopolamento diventerà irreversibile. Ora è il momento di fare sul serio».





