Trasferta a Rieti per la Givova, match d’alta classifica
A cinque gare dalla fine della regular season, la Givova Scafati è attesa da una trasferta a Rieti: squadra che la segue in classifica a soli due punti. Una partita che nasconde qualche insidia, i padroni di casa sono reduci da due vittorie consecutive, ma che i gialloblù sono pronti ad affrontare al meglio. Soprattutto sulla scorta dei notevoli progressi evidenziati, anche nei match lontano dalla Beta Ricambi Arena – PalaMangano. Inoltre, fattore non secondario, sarà disponibile per coach Vitucci anche il nuovo arrivo in casa Givova Scafati: il playmaker Stefano Gentile.
“Rieti è una partita difficile – evidenzia Lorenzo Caroti – in un campo dove pochissime squadre hanno vinto. Vengono da un ottimo periodo e hanno una squadra esperta e coperta in tutti i ruoli. Sarà una gara dove il dispendio di energie fisiche e mentali potrebbe essere un fattore. E dobbiamo farci trovare pronti su questo versante. Vogliamo, in questa fase di stagione regolare, essere noi a decidere il nostro futuro: con la consapevolezza di dover superare quei problemi che si possono presentare. Sarà importante, nel nostro continuo cammino di crescita, fare un altro passo in avanti, come singoli e come squadra, per riuscire a vincere questa gara a tutti i costi”. Rieti abbina talento a un mix di esperienza e gioventù. Le principali bocche da fuoco sono il play americano Darius Perry e la guardia\ala italiana Liam Udom. Consistente l’apporto del lungo Tommaso Guariglia, salernitano, che viaggia a una media di 11,1 punti e 5,3 rimbalzi a partita; oltre alla solida presenza sotto i tabelloni del secondo Usa del roster, Dustin Hogue. E ancora Mattia Palumbo, Matteo Bogliardi e Fabio Mian. Senza tralasciare un veterano del basket italiano come Davide Pascolo.





