Terra Socialista al fianco di AVS e del candidato sindaco Lanocita con i candidati Avella e Parlavecchia
Terra Socialista, l’associazione nata a Salerno dall’incontro di socialisti di diversa provenienza fortemente critici verso il sistema di potere cittadino, scalda i motori in vista della campagna elettorale amministrativa. In virtù di un accordo politico e programmatico, l’associazione sarà rappresentata nella lista di Alleanza Verdi Sinistra (AVS) dal consigliere comunale uscente Rino Avella e dalla professoressa Giusy Parlavecchia, all’interno della coalizione che sostiene il candidato sindaco Franco Massimo Lanocita.
Allo scopo di gestire al meglio tutta la fase elettorale, Terra Socialista si è dotata di un coordinamento provvisorio che affiancherà lo sforzo dei candidati e della lista di AVS durante tutta la competizione. Ne fanno parte Massimiliano Amato, coordinatore politico e responsabile dei rapporti con i partiti della coalizione e con il candidato sindaco; Mimmo De Chiara, responsabile dell’organizzazione; Salvatore Gaeta e Antonio Tomasiello, responsabili del programma; Tomasiello sarà anche responsabile amministrativo e mandatario elettorale dei due candidati al consiglio comunale.
Intanto, dopo quella dell’architetto Peppe Carpentieri, che formulerà una serie di proposte di politica urbanistica che saranno al centro del programma di Terra Socialista, aumentano le adesioni all’associazione: all’ultima riunione hanno partecipato due ex esponenti sindacali di rilievo: Pietro Giordano, già segretario della Fiom Cgil, e Luigi Crucito, già segretario della Camera del Lavoro del comprensorio Sele-Diano-Cilento.
Terra Socialista nasce dall’avvertita esigenza di una profonda critica (e autocritica) dell’atteggiamento – talvolta di completa subordinazione – che i socialisti salernitani hanno avuto negli ultimi 20 anni nei confronti dello strapotere deluchiano. Un percorso di discontinuità già tracciato da Rino Avella, che nel corso dell’ultima consiliatura ha marcato nettamente le distanze, assumendo una funzione volontaria (e sganciata dal partito di appartenenza) di “segretariato sociale” per le esigenze dei cittadini lontani dal palazzo, coerente con la migliore storia del socialismo municipale salernitano. Il riferimento ideale di Terra Socialista resta infatti il “sindaco della gente”, il mai troppo compianto compagno Vincenzo Giordano.
Discontinuità politica, di metodo e programmatica. L’associazione si pone come soggetto politico autonomo all’interno del “campo largo”, un progetto che da queste elezioni esce completamente mortificato a causa dello “scioglimento” del maggiore partito del centrosinistra, il Pd, nelle liste personali che sosterranno Vincenzo De Luca. La distanza dalla coalizione “civica” deluchiana riguarda quindi soprattutto il metodo: coerente con i valori che la ispirano – quelli del socialismo tout court, senza ulteriori specificazioni – gli aderenti a Terra Socialista rigettano con forza la logica dell’uomo solo al comando. Salerno ha bisogno di una ventata di democrazia, di pluralismo, di partecipazione corale alla costruzione del futuro. E intendono recuperare, e rilanciare da Salerno, la grande cultura autonomista che ha permesso al socialismo italiano di costituire per molti decenni la spina dorsale della democrazia del nostro Paese.
Sul piano del programma, nelle prossime ore i responsabili dell’associazione consegneranno al candidato sindaco Lanocita e ai partiti della coalizione un pacchetto di proposte che integreranno il già ricco programma della lista di Alleanza Verdi Sinistra.
Nel segno di una sintonia che non è solo elettorale ma anche politica e programmatica, al suo fianco nel sostegno ai candidati Avella e Parlavecchia e alla lista di AVS, Terra Socialista avrà un partito nazionale, Risorgimento Socialista, il cui referente provinciale e cittadino, Valerio Casilli, è socio fondatore dell’associazione. Soci fondatori sono anche, in rappresentanza delle tante e diverse anime della tradizione socialista italiana, Stefano Carloni, Fabio Croce, Massimo La Via, Antonio Malangone, Mario Rossi, Marco Trotta.
I CANDIDATI
Rino Avella, laureato in giurisprudenza, già presidente della Commissione Sport del Comune di Salerno, consigliere comunale uscente, è stato presidente dell’EPT (Ente provinciale per il Turismo) di Salerno e funzionario C.I.R.A. (Centro ricerche aerospaziali).
Giuseppina Parlavecchia (detta Giusy), educatrice, insegna nelle scuole primarie ed è mamma di due figli. Già candidata per i Socialisti Italiani (SI) al consiglio provinciale di Salerno con Angelo Villani presidente.





