Sostegno ridotto ad alunno autistico salernitano: il Tar annulla il piano educativo
Non si possono ridurre le ore di sostegno scolastico a un alunno affetto da disabilità grave senza una motivazione tecnica inattaccabile che spieghi come l’assistenza parziale possa bastare. Lo ha stabilito il Tar di Salerno, che ha bocciato la decisione di un istituto comprensivo salernitano di limitare l’affiancamento del docente specializzato.
Il caso è esploso nell’autunno del 2025, quando la scuola ha approvato il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) per un giovane studente della scuola secondaria di primo grado. Nonostante un orario di frequenza settimanale di 28 ore, l’amministrazione ne ha assegnate soltanto 18 di sostegno, lasciando scoperto un terzo del tempo scuola. Una scelta contestata dai genitori che, assistiti dai legali, hanno impugnato l’atto il 14 novembre, denunciando la violazione del diritto all’istruzione e all’inclusione sancito dalla legge 104.





