Sequestrata area di stoccaggio a Bellizzi con rifiuti pericolosi: denunciati i titolari dell’azienda
Un’intera area adibita allo stoccaggio di rifiuti pericolosi è stata posta sotto sequestro dalla Polizia Municipale di Bellizzi all’interno della zona industriale cittadina. Nel corso dell’operazione, scattata a seguito di accertamenti sulle normative ambientali, gli agenti hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria i titolari dell’azienda che operava nel sito.
Il provvedimento di sequestro è stato già convalidato dalla Procura della Repubblica. L’Autorità Giudiziaria ha contestualmente intimato ai responsabili la rimozione immediata e il corretto stoccaggio dei materiali pericolosi entro il termine perentorio di 24 ore. Parallelamente all’iter penale, sono scattate le misure amministrative. Attraverso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), è stato avviato il procedimento per la revoca della concessione all’attività, a cui si aggiungono specifiche sanzioni amministrative per le irregolarità riscontrate. Le operazioni di controllo nella zona industriale, come annunciato dal sindaco Mimmo Volpe, proseguiranno infatti nei prossimi giorni per contrastare ulteriori abusi ambientali e il fenomeno dei mezzi abbandonati. A tal fine, è stata annunciata un’intensificazione della videosorveglianza e una maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine nell’area interessata.





