Scafati, scambiato per un ladro: arrestato e rilasciato
Scambiato per un ladro, arrestato e poi rilasciato. È la parabola giudiziaria di K.R., 29 anni, di nazionalità pakistana, fermato dai carabinieri a Scafati, in via Zara, dopo la segnalazione di una condomina che aveva notato movimenti sospetti nel palazzo.
L’allarme parla di un uomo incappucciato e a volto coperto: prima l’ingresso in un appartamento disabitato, poi il tentativo di aprirne un secondo. Le urla dei residenti attirano i militari che rintracciano il giovane e lo arrestano per tentato furto, pur in assenza di arnesi da scasso. Lo scrive Il Mattino.
In aula, però, lo scenario cambia. Assistito dall’avvocato Luigi Pauciulo, il 29enne spiega di aver sbagliato condominio, complice lo stato di alterazione alcolica e le difficoltà linguistiche. La sua abitazione, condivisa con altri connazionali, dista pochi metri.
Il Tribunale di Nocera Inferiore evidenzia incongruenze decisive: chiavi non compatibili, ciabatte da lavoro ai piedi, nessun precedente penale. Pur ritenendo valido l’arresto, il giudice dispone la scarcerazione, respingendo la richiesta di obbligo di firma della Procura.
Il processo è stato rinviato ad aprile e si definirà con rito abbreviato. Sullo sfondo resta la tensione per i recenti furti nell’Agro nocerino, che ha acceso paure e sospetti tra i residenti.





