Salmonella, ritirate uova prodotte nel Salernitano
Il Ministero della Salute ha diramato un avviso di richiamo che riguarda direttamente anche il territorio salernitano. Al centro dell’allerta alcune uova fresche a marchio Avicola Serroni, prodotte in uno stabilimento della provincia di Salerno, per sospetta contaminazione da Salmonella Enteritidis. Lo scrive la Città sul suo sito web. Il provvedimento è stato l adottato in via precauzionale per tutelare la salute dei consumatori.
Allerta alimentare a Salerno: richiamate uova Avicola Serroni
L’avviso di richiamo è stato pubblicato sul portale ufficiale del Ministero della Salute dedicato alle allerte alimentari. Il rischio riguarda specifici lotti di uova fresche categoria A distribuite sul mercato nazionale, potenzialmente contaminate da Salmonella sub enterica sierotipo Enteritidis.
Quali prodotti sono interessati dal richiamo
Il richiamo riguarda:
- Marca: Avicola Serroni
- Tipologia: uova fresche categoria A
- Confezioni: cartoni da 180 uova e confezioni in plastica da 6 uova
- Numero di lotto: corrispondente alla data di scadenza dal 18/02/2026 al 25/02/2026
- Codice stalla stampigliato sull’uovo: 3IT073SA007
Produttore e stabilimento in provincia di Salerno
Le uova oggetto del richiamo sono state prodotte da:
- Azienda Agricola e Avicola “Serroni” di Cavallaro Angelo & C. s.n.c.
- Marchio di identificazione: UE IT K1557
- Stabilimento: Montecorvino Rovella (Salerno)
- Indirizzo: via Serroni Alto snc
Si tratta quindi di un provvedimento che coinvolge direttamente una realtà produttiva del territorio salernitano.
Cosa devono fare i consumatori
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute:
- non consumare le uova con le date di scadenza indicate
- non utilizzarle per preparazioni crude o poco cotte
- restituire il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato
- conservare lo scontrino, se disponibile
Il richiamo è una misura preventiva adottata a tutela della salute pubblica.
Cos’è la Salmonella Enteritidis
La Salmonella sub enterica sierotipo Enteritidis è un batterio Gram-negativo responsabile della salmonellosi, una delle più comuni infezioni di origine alimentare.
Alimenti più a rischio di contaminazione
La trasmissione avviene soprattutto attraverso:
- uova crude o poco cotte
- pollame
- carne contaminata
- prodotti derivati da uova fresche non pastorizzate
- preparazioni domestiche con uova crude
Sintomi della salmonellosi
I sintomi compaiono in genere tra 6 e 72 ore dall’ingestione dell’alimento contaminato e includono:
- diarrea
- febbre
- crampi addominali
- nausea e vomito
- malessere generale
Nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve spontaneamente, ma nei soggetti fragili (anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone immunodepresse) può evolvere in forme più gravi. In presenza di sintomi intensi o persistenti è consigliabile rivolgersi al medico.
Come avviene la contaminazione delle uova
Le uova possono contenere Salmonella:
- sulla superficie del guscio
- nell’albume
- più raramente all’interno del tuorlo
Una conservazione non corretta favorisce la proliferazione batterica e aumenta il rischio di contaminazione interna.
Refrigerazione, cottura e pastorizzazione: cosa sapere
È importante ricordare che:
- refrigerazione e congelamento rallentano la crescita del batterio ma non lo eliminano
- cottura completa distrugge la Salmonella
- pastorizzazione elimina i patogeni con trattamento termico controllato
- irradiamento alimentare riduce la carica batterica nei processi industriali
Molti prodotti industriali utilizzano uova pastorizzate proprio per ridurre il rischio microbiologico.
Preparazioni domestiche più a rischio
Particolare attenzione a:
- maionese fatta in casa
- creme e mousse
- tiramisù tradizionale
- dolci con impasto crudo
Per ridurre il rischio è consigliabile usare uova pastorizzate, cuocere bene le preparazioni e prevenire contaminazioni crociate in cucina.
Buone pratiche di sicurezza alimentare
Per un consumo sicuro delle uova:
- conservarle sempre in frigorifero
- non lavarle prima della conservazione
- lavare mani e utensili dopo il contatto con uova crude
- cuocere fino a completa coagulazione di albume e tuorlo
- controllare sempre codice stalla e data di scadenza
Il Ministero della Salute invita i cittadini a consultare regolarmente il portale ufficiale per tutte le allerte alimentari e a prestare massima attenzione ai prodotti richiamati





