“Salerno, una città che crolla”: il Movimento 5 Stelle invoca il cambio di passo
Il lungomare di Torrione che crolla non è un incidente. È una voragine fisica e politica che racconta trent’anni di incompetenza, propaganda e malagestione. Per anni le segnalazioni dei cittadini sono state ignorate. Per anni si è preferito rifare facciate, accendere luci, vendere un’immagine finta di città “modello”, mentre sotto quella patina Salerno marciva. Come ha più volte denunciato il nostro consigliere comunale Claudio Russolillo, «questa città viene governata guardando le luci accese e non le fondamenta che cedono. Da cittadino prima ancora che da consigliere sono indignato: qui si è giocato con la sicurezza delle persone”. Nota del Movimento 5 Stelle dopo il cedimento di un altro tratto del Lungomare di Torrione. “Oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti: un lungomare che cede, una città che si sgretola, una sicurezza pubblica trattata come fastidio e non come priorità. Questo è il vero volto del sistema De Luca: l’interesse economico di pochi che vale più della sicurezza, della manutenzione, della vita quotidiana dei cittadini. Una città sfruttata, consumata, raccontata con una narrazione tossica da chi vuole negare l’evidenza e difendere l’indifendibile. Noi non ci stiamo”, il duro atto d’accusa dei pentastellati. Per chi ancora avesse dubbi sull’eventualità di un’intesa in vista delle prossime elezioni amministrative, ecco la risposta degli attivisti.
“Non accettiamo chi prova a minimizzare, chi giustifica, chi racconta un’altra storia mentre Salerno rischia letteralmente di crollare. La distruzione della città ha nomi, responsabilità politiche precise e una rete di complicità che va spezzata. Come ha più volte ribadito il nostro già senatore Andrea Cioffi, «quando crolla la sicurezza pubblica non è fatalità: è il fallimento di un sistema di potere che va affrontato, smascherato e sconfitto con determinazione e coraggio». Salerno va difesa. Va curata. Va ricostruita con serietà, competenza e partecipazione. Sarà un lavoro enorme, ma non abbiamo paura. Sappiamo che insieme possiamo salvare la nostra città, restituirle dignità e futuro”.





