Salerno, presentazione progetto “Un Goal al Bullismo”
Ieri, presso il Centro San Giuseppe nel Quartiere Italia di Salerno, si è svolto un importante convegno di aggiornamento promosso da ANP – Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola, che ha rappresentato l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo programma educativo “Un Goal al Bullismo”, ideato dall’Antica Scuola Medica Salernitana APS e gestito dalla Federazione Regimen Salerni, in stretta collaborazione con ANP Salerno.
L’iniziativa, fortemente voluta e coordinata dal presidente provinciale ANP, prof. Claudio Naddeo, Rettore del Convitto Nazionale di Salerno, ha registrato la partecipazione di oltre duecento tra dirigenti scolastici, docenti e operatori del settore educativo. Il convegno ha approfondito le nuove dinamiche di gestione delle istituzioni scolastiche alla luce dei recenti aggiornamenti ministeriali, dedicando ampio spazio al tema del bullismo e del cyberbullismo, fenomeni di crescente attualità nel contesto scolastico.
Il progetto “Un Goal al Bullismo” nasce con l’obiettivo di creare uno strumento strutturato di raccolta e analisi dei dati negli istituti della provincia di Salerno, al fine di realizzare una prima mappatura territoriale del disagio giovanile legato a episodi di bullismo e cyberbullismo, secondo la percezione di studenti e docenti. I dati raccolti saranno analizzati da un gruppo di lavoro composto da liberi professionisti, docenti universitari e insegnanti, con lo scopo di individuare strategie mirate per fasce d’età e aree territoriali.
Il progetto è rivolto agli studenti dagli 11 ai 17 anni degli istituti della provincia che aderiranno all’iniziativa. Come sottolineato dalla prof.ssa Paola Capone, Presidente dell’Antica Scuola Medica Salernitana APS, e dal direttore Massimo Carmando della Federazione Regimen Salerni, nonché Presidente dell’Ente Principato di Salerno, l’iniziativa non intende sovrapporsi alle attività già svolte dalle scuole, ma offrire uno strumento conoscitivo preliminare per supportare educatori e dirigenti nella definizione di interventi efficaci.
Il progetto partirà con un beta test nella provincia di Salerno, con l’auspicio di una futura estensione a livello nazionale.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata la rivista del Principato di Salerno “HS – Historia Salerni” e i testi scolastici del programma formativo “Salerno e la sua storia millenaria”, quali strumenti per promuovere la conoscenza del territorio e delle proprie radici storichenelle scuole salernitane. Presente alla manifestazione anche il direttore della rivista, dott. Mirko Cantarella.
Piena soddisfazione è stata espressa dal direttore Carmando per il percorso culturale e formativo che la Federazione Regimen Salerni sta promuovendo nel mondo scolastico e nella società civile: «I giovani e i ragazzi non devono essere avulsi dalla società, ma anzi devono diventarne promotori, contribuendo alla costruzione di una comunità dinamica e solidale».





