Salerno, mancano i medici: il Ruggi assume i pensionati
Mancano medici nel Pronto soccorso: e l’Azienda “Ruggi d’Aragona” ha pubblicato un nuovo bando per “gettonisti” che prevede anche il reclutamento di specialisti anche in pensione, fino a 72 anni di età, per riuscire a coprire i turni di lavoro fino a 38 ore a settimana per ogni singolo professionista assunto. Pur di porre rimedio alla carenza di medici ridotta al lumicino e tale da non garantire la regolare organizzazione del lavoro, il direttore generale ad interim dell’Azienda universitaria salernitana, Sergio Russo, ha dato l’ok ad assumere personale medico qualificato anche già uscito dal mondo del lavoro e da riassumere nel Pronto soccorso con remunerazioni a singola prestazione, da liberi professionisti, per garantire l’assistenza necessaria ai pazienti.
L’esito degli avvisi pubblici precedenti è stato quasi sempre sfavorevole ai tentativi aziendali di reclutamento: l’ultimo ha consentito l’assunzione a tempo determinato di sole due unità. Si tratta dell’avviso pubblico del 14 gennaio scorso: i vincitori sono stati quattro ma solo due hanno accettato l’incarico e sono stati immessi con immediatezza in servizio. Il reclutamento effettuato, è scritto nella delibera che ha indetto l’attuale bando, «non ha consentito di colmare la persistente e grave carenza di personale medico presso i Pronto Soccorso Aziendali» per «inefficacia delle precedenti procedure concorsuali nel soddisfare integralmente il fabbisogno di tali professionalità».





