Salerno, in 13 anni spariti il 27% dei negozi al dettaglio
Negli ultimi tredici anni le città italiane hanno visto sparire 156mila negozi e attività ambulanti, oltre un quarto del totale. Ma l’analisi di Confcommercio su “Città e demografia d’impresa” disegna uno scenario di speranza per il Mezzogiorno: mentre il Nord perde più punti vendita, il Sud resiste. Lo riporta il “Il Mattino”. In Campania la città con la variazione più rilevante è al 49esimo posto: Salerno ha perso tra il 2012 e il 2025 il 27% delle imprese attive del commercio al dettaglio, con una popolazione residente calata del 7,9%. C’è una nuova geografia urbana: meno negozi di prossimità, più attività turistiche e ristoranti, una trasformazione degli spazi cittadini che rischia di creare quartieri-dormitorio e città meno vive, soprattutto per gli anziani e chi ha bisogno dei servizi di vicinato.





