Salerno, gli ambientalisti chiedono incontro con il commissario Panico
L’Associazione Salute e Vita e l’Associazione Medicina Democratica, che da anni si battono per ristabilire il diritto alla salute e alla vita nella Valle dell’Irno, in vista della prossima conferenza dei servizi convocata nell’ambito del riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) alle Fonderie Pisano, premesso che:
- La vicenda riguarda l’emergenza ambientale e sanitaria che insiste nel territorio comunale in località Fratte a via dei Greci;
- Il Sindaco di Salerno svolge un ruolo di primo responsabile della salute pubblica, essendo autorità sanitaria locale;
- Con sentenza del 6 maggio 2025 (L.F. e altri c. Italia, ricorso n. 52854/18), la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la violazione del diritto alla vita privata e familiare di cui all’art. 8 CEDU, stabilendo che le autorità nazionali hanno omesso di proteggere adeguatamente i residenti dei comuni di Salerno, Pellezzano e Baronissi esposti all’inquinamento prodotto dallo stabilimento “Fonderie Pisano”.
CHIEDONO
un incontro da parte per poter esporre la vicenda e garantire che l’Ente Comune di Salerno possa, attraverso i suoi dirigenti, partecipare compiutamente al prossimo tavolo istituzionale convocato per il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) alle Fonderie Pisano del 18.02.2026 e in quella sede esprimere un parere sulla vicenda volto a diniegare, e per motivi urbanisti, e per motivi ambientali e sanitari, l’Autorizzazione all’opificio. Ritenuta la gravità della situazione attendiamo fiduciosi un riscontro positivo data l’importanza e l’urgenza della questione sanitaria”, scrivono. Lorenzo Forte del Comitato Salute e Vita
e Paolo Fierro di Medicina Democratica





