Salerno: ferie e mal di pancia, a rischio il prossimo consiglio comunale
Quota 15. È a questo obiettivo che guarda il sindaco, Vincenzo Napoli, per blindare il Consiglio comunale convocato per la mattina del 2 agosto. Numeri ballerini nei quali si mischiano assenze giustificate per ferie e mal di pancia di alcuni consiglieri di maggioranza. Che cosa effettivamente accadrà in aula, però, ancora non è pronosticabile. Da giorni, nei corridoi del terzo piano di Palazzo di città alcuni consiglieri, in particolare del gruppo Davvero Verdi ( Antonio Carbonaro eGiuseppe Ventura ), minacciano defezioni per lanciare un segnale politico all’Amministrazione sorda alle sollecitazioni. In più c’è una truppa che da tempo scalpita e mal cela il malcontento che potrebbe aggiungersi ai consiglieri ambientalisti e far venire meno la soglia di sicurezza. Una scelta che non è sostenuta dall’assessore Mariarita Giordano ,espressione di quel gruppo, ma coerente con il sostegno all’amministrazione anche rispetto al voto favorevole accordato nella riunione di Giunta a tutti i provvedimenti che saranno sottoposti all’esame del Consiglio.
E non è servita a dissipare i timori del sindaco nemmeno la riunione di maggioranza convocata per ieri pomeriggio alla quale ha partecipato un numero risicatissimo di consiglieri, tanto che il confronto si è limitato a una valutazione degli argomenti all’ordine del giorno e a un confronto sulla situazione della bonifica delle campane del vetro. Chi c’era parla di un’atmosfera distesa e tranquilla, anche se lo spauracchio della crisi di maggioranza continua ad aleggiarenelle stanze del palazzo.
All’incontro c’erano Veronica Mondany , Sara Petrone , Horace Di Carlo , Fabio Polverino , Corrado Naddeo , Antonio D’Alessio e Rocco Galdi . Mentre tra gli assessori erano presenti Mimmo De Maio , Angelo Caramanno e Luigi Carmelo Della Greca . Un vertice che si è rivelato praticamente inutile per parare i colpi che potrebbero arrivare in aula. «Alla fine approveremo misure economiche importanti solo in 15», commenta Sara Petrone che, comunque, è abbastanza certa sul raggiungimento del numero legale. «La riunione non era rappresentativa e non dà tranquillità, ma – aggiunge – sicuramente la maggioranza ci sarà». Fonte: La Città di Salerno





